<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861</id><updated>2012-01-07T16:32:13.334+01:00</updated><category term='crisi sociale'/><category term='crisi economica'/><category term='sociologia politica'/><category term='pdl'/><category term='estremismo'/><category term='Pensieri personali'/><category term='finzione'/><category term='liberalismo'/><category term='Politica Estera'/><category term='Politica'/><category term='società'/><category term='Ariano Irpino'/><category term='Video'/><category term='televisione'/><category term='amministrative'/><category term='Politica Nazionale'/><category term='Attualità'/><title type='text'>Fabio Gambacorta</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>54</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-1791862880302369734</id><published>2011-12-31T15:24:00.000+01:00</published><updated>2011-12-31T15:24:44.228+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ariano Irpino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi economica'/><title type='text'>Lettera di buon anno al potere.</title><content type='html'>Tante volte si sceglie di tacere perché non si ha un ruolo, perché al momento non si ricopre una posizione che dia direttamente forza alle idee, alle considerazioni ed anche, perché no, a delle opinioni condivise o semplicemente e comodamente ritenute dai più: “sterili polemiche”. Riflettendo bene però su quello che ognuno di noi è, su come ognuno di noi contribuisce al funzionamento (cattivo o positivo) della società, attraverso un ragionamento elementare ma fondamentale e molto spesso dimenticato, si arriva alla conclusione che ognuno di noi ricopre dalla nascita il ruolo più importante, fondamentale: il ruolo del cittadino. Abbandoniamo spesso l’idea che il ruolo più importante è il nostro; una città o piccolo paese che sia, è composto da ognuno di noi.  Platone considerava lo stato in maniera organicistica, cioè lo vedeva come un enorme organismo vivente, come un corpo umano, composto da tanti pezzi ma che, in realtà, costituiscono un unico essere dove se una parte viene ferita e prova dolore, ne risente tutto il corpo. Tutto ciò per render chiaro che ognuno di noi è parte integrante della società in cui vive e ogni volta che i nostri amministratori pensano di ferire un solo individuo di questa società, per orgoglio personale, per interesse personale o per qualsiasi cosa lontana dal bene collettivo, ferisce indirettamente se stesso. Mi rivolgerò in questa lettera al potere generico gestito, come sosteneva il grande Vilfredo Pareto, da una élite, un piccolo gruppetto, una minoranza organizzata. E’ così, è sempre stato così, ma a parer mio è poco identificabile ad Ariano a chi bisogna rivolgersi in maniera diretta, se alle lobby dei supermercati, se alle lobby delle contrade, se alle lobby di politici, se alle lobby dell’energia alternativa, se alle lobby del trattore modificato non lo so ma, precisando che le lobby non devono essere necessariamente viste di cattivo occhio perché contribuiscono a tenere un equilibrio in un sistema democratico, è cosa certa che il potere decisionale è detenuto da un manipolo di individui e, sarà ognuno di voi, con la propria fantasia a collegare il potere al gruppetto che più gli è simpatico o meno. Chi è riuscito a leggere finora, senza aver avuto un incontro ravvicinato con Morfeo, si chiederà cosa mi spinge a scrivere, cosa voglio, cosa chiedo. Andiamo per gradi. Cosa mi ha spinto a scrivere? Senza mezzi termini: l’attuale discussione sulle nomine Amu. Mi sembra alquanto paradossale, eticamente ingiusto, che a causa delle scaramucce tra Provincia e Amministrazione Comunale, bisogna assoggettarsi alle infauste richieste di un cane sciolto prima candidato nell’opposizione, poi rientrato nella maggioranza, per poi ancora uscire e rientrare con un tuffo ad avvitamento doppio aggiudicandosi un assessore, riperderlo, ritrovarne uno donna, tanti favori di contorno e dulcis in fundo, pretende una nomina all’Amu per una figura a lui vicina, magari perché “non ha mai avuto niente dalla politica”. Punto. Non continuo. Vagabondando  in questi meandri non vorrei dover prendere un moment per ritrovare la strada della quiete mentale.  Arriviamo dunque a cosa voglio con questa lettera: voglio essere rispettato da individuo e da cittadino. Chi vi scrive è un giovane imprenditore che ha deciso di amare la propria città, incondizionatamente. Un onesto lavoratore con  una piccola impresa a gestione familiare nella città dominata dai cani sciolti. Negli ultimi tempi si apprezzano le gesta di solidarietà di tante persone semplici, in un momento così delicato. A chi ancora si sente un “proletario radicale”potrebbe suonare strano, ma noi imprenditori, artigiani, in particolar modo nella nostra provincia,  facciamo solidarietà tutti i giorni. Sì, noi ci accontentiamo di lavorare per quello che in gergo economico è detto “salario di direzione aziendale”, in pratica lo stipendio per chi dirige un’impresa, senza guadagni extra a fine anno, senza prendere un centesimo in più di quello che percepisce un dipendente pubblico, a causa delle troppe spese di gestione. Vi starete chiedendo chi ce lo fa fare. La coscienza. Quella voce che ci convince a non mandare a casa un operaio che ha famiglia, che deve mantenere i figli all’università, che deve pagare le bollette. Ma siamo felici. Mi fa rabbia però pagare le tasse e ricevere in cambio una politica senza cuore, una gestione del potere che si limita ad attuare una battaglia navale tra Regione Provincia e Comune, mossa dall’orgoglio personale e fregandosene di far fare da ago della bilancia al primo chiodo che passa. E dunque noi cittadini chiediamo rispetto, sacrosanto rispetto anche come esseri umani. Chiediamo rispetto da coloro che già sono in piazza a fare campagna elettorale perché chiuderanno le province e sanno di dover perdere lo stipendio. Lo stipendio, no la rappresentanza per la nostra città. La prima preoccupazione è sempre l’introito. Va bene anche questo, è giusto, l’uomo è l’uomo del bisogno, si muove sempre per fini utilitaristici: nessuno fa niente per niente. Mi scuso per il mio esser pedante e ripetitivo : ma è mai possibile che tutti i nostri amministratori, regionali, provinciali e comunali, prendano decisioni fondate esclusivamente sulle proprie liti personali a discapito di una popolazione che paradossalmente li ha votati e che in un momento già difficile questa stessa popolazione ne debba subire tutte, ma proprio tutte le conseguenze? Coloro che gestiscono  questo potere sicuramente non si accorgono di quanto la politica della ripicca possa scagliarsi con forza esponenziale sulla cittadinanza. Accecati dalla voglia di vendetta non riescono a vedere il degrado sociale,economico, culturale e forse psicologico che domina intorno a loro. Che si sveglino. Sarà  vero, homo homini lupus (gli uomini sono come i lupi che si azzannano tra loro), ma l’uomo è anche dotato di ragione. Dunque, cari potenti, o meglio gestori, cercate di ragionare. Ogni vostra piccola vendetta si ripercuote su di voi attraverso il grande corpo della società. Ogni errore commesso oggi si rifletterà nel futuro, magari non il vostro o quello di tutti noi, ma su quello dei vostri e nostri figli, nipoti, che saranno costretti sempre di più a lasciare la terra dove sono nati, le famiglie, gli amici, per rinchiudersi nella solitudine di una grande città. Forse non c’è molto da fare, ma di più si potrebbe, se solo decideste di mettere a riposo il vostro orgoglio e di congedarvi dalla guerra tra i poveri che state combattendo. &lt;br /&gt;Che il nuovo anno possa essere per tutti noi un nuovo inizio. Auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-1791862880302369734?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/1791862880302369734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=1791862880302369734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1791862880302369734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1791862880302369734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2011/12/lettera-di-buon-anno-al-potere.html' title='Lettera di buon anno al potere.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-911391512369156026</id><published>2011-05-31T23:48:00.000+02:00</published><updated>2011-06-01T18:51:07.884+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amministrative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pdl'/><title type='text'>Una sconfitta vincente</title><content type='html'>Non sempre si vince quando si vince e non sempre si perde quando si perde. La sonante sconfitta del centro-destra alle amministrative, ancora non ce ne rendiamo conto, potrebbe essere una grande vittoria. L’ èlite che da anni impone a regioni e province coordinatori incompetenti che fanno allontanare i militanti dalle sezioni locali, ormai deve arrendersi e finalmente ritirarsi. E’ arrivata l’ora del risorgimento del centro-destra. Noi militanti maltrattati, finora alla corte di una massa di incapaci, dobbiamo chiedere a gran voce un ricambio generazionale all’interno di quel partito che tutti abbiamo contribuito a costruire. Via gli onorevoli-coordinatori senza voti, paladini delle liste bloccate, talenti dalle grandi capacità di far perdere il Pdl anche nelle proprie province e città di origine; è arrivato il tempo delle riforme elettorali, è arrivato il tempo dei congressi democratici, della vera partecipazione. Questa è una grande occasione da prendere al balzo; succederà quello che Berlusconi non ha voluto finora: un’organizzazione tale da guardare oltre la sua persona. Ci troveremo avvantaggiati nei confronti dei “compagni”, perché quando il Cavaliere si ritirerà, loro non avranno più argomenti e si ritroveranno in un deserto ad attaccare verbalmente un cactus. La nostra forza saranno le vere novità, le stesse che mancano da almeno dieci anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-911391512369156026?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/911391512369156026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=911391512369156026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/911391512369156026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/911391512369156026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2011/06/una-sconfitta-vincente.html' title='Una sconfitta vincente'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7760721812253677365</id><published>2011-05-30T00:48:00.001+02:00</published><updated>2011-05-30T17:19:01.678+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Politica finta quanto la televisione</title><content type='html'>A chi poco, a chi molto, a chi per niente importa di coloro che vinceranno le amministrative. Sicuramente qualcuno le vincerà, ma altrettanto sicuramente non saranno i cittadini a vincere: la politica ha già perso; non c’è società senza politica e, se la politica ormai è alla fine, ecco perché ci sembra di vivere in una società che non è degna di tale nome. Una società è organizzata, in una società c’è competizione, per raggiungere il potere è vero, ma è pur sempre democratica competizione intellettualmente preparata. Nell’accozzaglia in cui viviamo, nel raggruppamento di individui collegati tra loro dai gossip, dai mondi fantastici e finti della televisione, ci sono solo il favoritismo, i salamelecchi e il concedersi  a tutto pur di arrivare ad un punto dove si guadagna senza fare un bel  niente. La politica si è modellata al mondo televisivo, della fantasia, del vivere comodi con il minimo sforzo. L’agenda politica cambia in base alle opinioni del pubblico televisivo, tutto è diventato marketing e se i leghisti, concentrati sul voto di Milano, dicono di voler portare i Ministeri in Lombardia, poco importa se poi magari un giorno il ministro all’economia sarà il Trota, ché non è la sua ignoranza a fare audience, ma la novità dei Ministeri a Milano: e accontentiamoci delle novità. Non fa audience la sua ignoranza come la fedina penale sporca di un candidato sindaco, oppure l’alto chilometraggio di una hostess che oltre a pagarla con i soldi dei contribuenti, la devono chiamare anche Onorevole. Bisogna svegliarsi, bisogna che i giovani con delle capacità stacchino la lingua dai piedi del potente di turno e la utilizzino per esternare le proprie idee, per mandare a quel paese tutti i politici da destra a sinistra che ci stanno affogando nel buio della non partecipazione, perché concentrati a girare le proprie fiction. La televisione è in fondo una scatola, chiunque può metterci dentro ciò che ci vuole far trovare quando andiamo ad aprirla. Se staccassimo per qualche minuto il cavo dei nostri pensieri e delle nostre riflessioni  dalla USB televisiva e lo collegassimo per qualche minuto alla vita che viviamo tutti i giorni, sarebbe sì un ritorno alla realtà. Dovremmo dare opinioni in relazione alla vita quotidiana, la vita di difficoltà di tutti i giorni, non alle scene e parole finte montate dalle regie degli sceneggiati politici televisivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7760721812253677365?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7760721812253677365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7760721812253677365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7760721812253677365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7760721812253677365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2011/05/politica-finta-quanto-la-televisione.html' title='Politica finta quanto la televisione'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-338732176513512285</id><published>2011-05-23T23:05:00.002+02:00</published><updated>2011-05-24T17:47:34.155+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociologia politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liberalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estremismo'/><title type='text'>Liberalismo estremo</title><content type='html'>Parlare di politica negli ultimi tempi mi fa solo venire il ribrezzo. Partiti che non esistono, personaggi molto poco rispettabili, donne allegre, uomini di più.  Ho preferito il silenzio … fino a quando non si è tornati  a parlare di estremismo. Sì quell’estremismo politico finora visto sempre di cattivo occhio, quell’estremismo che si fa presto a collegare ad un manganello o ad una forca. Scomodo insomma. L’estremismo politico, luogo comune, potrebbe condurre ad uno Stato totalitario, vale a dire ad uno Stato con il pieno controllo della comunicazione, partito unico  e bla bla bla. Poi penso alla situazione attuale vista in maniera trasversale, cioè da destra a sinistra: stesse persone che coprono gli scranni del potere da venti anni o poco più (perché quelli di prima magari sono passati a miglior vita), pseudo mega partiti che lavorano all’unisono ogni volta  si sente minacciata l’élite del potere, le cerchie ristrette per intenderci; comunicazione controllata sembra da due fazioni, dove una delle due prima o poi la spunterà; liste bloccate; sedi di partito “occupate” da delinquenti e fetenti che tutti insieme non riescono a mettere in fila dieci parole tanto da formare una frase di senso compiuto. Mi chiedo a questo punto: ma vuoi vedere che l’estremismo di cui tanto male si parla, in realtà è la vera natura della politica cosiddetta delle teorie liberali? Sì, quel liberalismo che sembra di centro destra ma che poi sta bene pure al centrosinistra; quel liberalismo che ha fatto diventare il welfare (politiche sociali, c’è sempre qualcuno che non lo sa), come l’unica speranza per i cittadini che vogliono il posto di lavoro pubblico, perché è più comodo, più pulito e perché anche se non capiscono un tubo di niente, magari da netturbini poi fanno i capi di un ufficio di cui non chiedetegli il nome perché non se lo ricordano. Quel liberalismo talmente liberale, che quando si vota ci lascia liberi dal pensiero opprimente di scegliere un candidato tra tanti: lo fa lui per noi. E’ il sogno italiano: milioni che vivono sulle spalle di poche migliaia che buttano il sangue lavorando e pagando le tasse. Ritornando dunque all’estremismo  vero, o meglio, quello di cui si pensa ancora sia il vero estremismo, dovrebbe essere mal criticato solo perché è molto meglio strutturato? Dove ognuno non si alza la mattina e crede di essere il capo?  Dove si rispetta qualche regola? Dove magari si fa ancora un po’ di scuola di formazione (la vera, non quella fatta dalle starlette)? Cambierei un po’ il significato dei termini a questo punto: &lt;br /&gt;- “Liberalismo”  in “estremismo liberale”&lt;br /&gt;- “estremismo” in “liberalismo controllato”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-338732176513512285?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/338732176513512285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=338732176513512285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/338732176513512285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/338732176513512285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2011/05/liberalismo-estremo.html' title='Liberalismo estremo'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-539219696747113777</id><published>2009-04-13T11:30:00.001+02:00</published><updated>2009-04-13T11:30:50.872+02:00</updated><title type='text'>Ricordi indelebili</title><content type='html'>Ad una settimana dal terremoto in Abruzzo, non si affievolisce la sensazione di tristezza e commozione che si avverte dalle parole e dagli sguardi delle persone che, se pur lontane fisicamente dai luoghi colpiti dal sisma, sono ad essi vicini con l’anima, con il cuore, con la mente. Si  affronta l’argomento nella fattispecie, raccontando ciò che si è visto alla televisione, ciò che si è letto dai giornali, quali sono le speranze per le popolazioni abruzzesi, con uno straordinario, religioso rispetto. Per una volta, nemmeno i polemici più incalliti riescono a distogliere l’attenzione dalla gravità di una vicenda così drammatica. E questo fa onore al popolo italiano, il quale spesse volte viene deriso, viene stigmatizzato per la leggerezza con cui affronta la vita; ma in questo momento, forse il più angosciante che io ricordi, l’Italia intera si è stretta intorno ad una popolazione che nel suo dolore ha dato esempio di una forte tempra, una popolazione che in una tragedia così grave, ha avuto la forza di continuare, di non abbattersi, nonostante la crepa indelebile provocata dal terremoto nella propria anima. Emozionano le parole di un dirigente della squadra di rugby dell’Aquila, in un’intervista di ieri, il quale ha dichiarato che la loro squadra la prossima settimana non eluderà l’impegno del confronto con la prima in classifica, non per raggiungere il risultato agonistico, ma per essere come punto di riferimento per un nuovo inizio per tutte le popolazioni colpite dal dramma. Emoziona il pizzaiolo di Ortona che dal giorno dopo la scossa principale, sforna pizze gratis per tutti, alloggiando in una tenda tra le troupe televisive e una tendopoli dell’Aquila: “ per non dare fastidio, per non essere di troppo nella tendopoli, perché io a casa ho ancora tutto, loro non hanno più niente”. &lt;br /&gt;Qualche chilometro di distanza non basta a tenere lontani i nostri sentimenti verso i fratelli abruzzesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-539219696747113777?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/539219696747113777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=539219696747113777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/539219696747113777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/539219696747113777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2009/04/ricordi-indelebili.html' title='Ricordi indelebili'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-278203083207365031</id><published>2008-11-30T01:32:00.002+01:00</published><updated>2008-11-30T01:35:23.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ariano Irpino'/><title type='text'>Non perdere la speranza</title><content type='html'>La grande partecipazione dei cittadini alla petizione popolare, organizzata dal PDL arianese qualche settimana fa contro il grave problema sociale della soppressione dell’ASL  AV1, è stata in parte premiata con l’incremento  di dieci unità riguardo ai posti letto del nosocomio di Ariano Irpino.  Pertanto l’operazione congiunta dei partiti politici facenti parte del Popolo della Libertà arianese e non, ha portato ad una grande vittoria politica, condotta egregiamente dai nostri rappresentanti al Consiglio Regionale della Campania.&lt;br /&gt;Nonostante quindi la gravissima perdita della parte amministrativa dell’ASL, si è riusciti a salvare il salvabile, ottenendo un potenziamento di alcuni reparti fondamentali, come quello di “Chirurgia Generale”,  e “Ostetricia e Ginecologia” .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-278203083207365031?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/278203083207365031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=278203083207365031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/278203083207365031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/278203083207365031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/11/non-perdere-la-speranza.html' title='Non perdere la speranza'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6528106088643601326</id><published>2008-11-05T14:34:00.001+01:00</published><updated>2008-11-05T14:37:11.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ariano Irpino'/><title type='text'>Soppressioni sconsiderate</title><content type='html'>L’infelice decisione di indebolire ulteriormente  la struttura ospedaliera  di Ariano Irpino, spinge sull’orlo del baratro l’intero territorio circostante l’arianese. Pavento una progressiva rimozione dei servizi sanitari  attualmente parti integranti dell’ASL AV1. Fa specie tuttavia, l’aberrante silenzio delle forze politiche del centro-sinistra arianese,le quali hanno supportato l’attuale Governo Regionale, reo della riforma sanitaria che ha colpito al cuore del nostro comprensorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6528106088643601326?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6528106088643601326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6528106088643601326' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6528106088643601326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6528106088643601326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/11/soppressioni-sconsiderate.html' title='Soppressioni sconsiderate'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-8957699729601177071</id><published>2008-10-23T00:34:00.003+02:00</published><updated>2008-10-23T00:42:53.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri personali'/><title type='text'>Pensiero contorto</title><content type='html'>Rieccoci. Insieme al ritorno degli articoli, arriva una grafica tutta nuova per il blog ma, soprattutto, un titolo che la dice lunga. Ebbene, si cambia pelle, ma non si cambiano i contenuti, anche se nelle mie intenzioni vi è la volontà di arricchire le discussioni con un pizzico di sarcasmo in più, che non guasta mai.&lt;br /&gt;Dicevamo che il titolo è tutto un programma: beh, cambiano i tempi e bisogna adeguarsi. Stiamo vivendo un ‘ epoca  dove la parola libertà la fa da padrona all’interno del vocabolario.  Vorrei  raggiungere anche io la tanto declamata libertà, perché sinceramente non mi sento troppo libero in questo momento. Non mi sento libero quando mi viene imposto qualcosa, o quando non posso scegliere liberamente i componenti della  squadra per la quale voglio tifare. Ma il primo passo  verso la libertà è l’indipendenza. &lt;br /&gt;Essere indipendenti dai dogmi che la società odierna ci impone,  vuol dire essere liberamente convinti di una propria idea  personale e, al tempo stesso, liberi di esprimere un proprio giudizio -senza rimetterci nulla- su chi secondo noi assume comportamenti non proprio ortodossi all’interno della società che ci circonda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-8957699729601177071?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/8957699729601177071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=8957699729601177071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8957699729601177071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8957699729601177071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/10/nuovo-ma-non-proprio.html' title='Pensiero contorto'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5801899307314705024</id><published>2008-05-19T01:18:00.001+02:00</published><updated>2008-05-19T01:20:41.577+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Bassolino fallisce ma non vuol mollare.</title><content type='html'>Il tempo dei furbacchioni non finisce mai. Bassolino pur di non abbandonare la poltrona da Presidente della regione Campania, sta tentando di tendere la mano al nuovo Governo Berlusconi. Ha espressamente dichiarato di voler  far nascere un partito trasversale: “il partito del sì”, così da lui coniato, teso ad arginare la catastrofe rifiuti. &lt;br /&gt;Le soluzioni proposte dal succitato Governatore campano, guarda caso, sono: l’apertura temporanea delle discariche(sottolineando che non sta a lui decidere quali, comportamento questo, di “Ponzio Pilatiana memoria”), il completamento dei termovalorizzatori , e il tanto atteso miglioramento della differenziata.&lt;br /&gt;Ora mi sorge un dubbio: per caso Bassolino pensa che noi cittadini, prima di uscire di casa, indossiamo il tanto famigerato cappello conico con annesse due grandi e belle orecchie d’asino?&lt;br /&gt;Il Governatore della Campania, a rigor di logica, avrebbe dovuto semplicemente  attuare in precedenza i suddetti provvedimenti, tanto per tenere fede al proprio ruolo. Normale amministrazione. Dopo aver sperperato soldi a destra e a manca per otto anni di gestione regionale, tenta  sfacciatamente di farsi risolvere i problemi dal centrodestra, e magari in futuro prendersi anche i meriti dell’impresa.  Credo ormai sia tardi per una collaborazione. Otto anni erano sufficienti per fronteggiare e uscire vittoriosi dai problemi partenopei. Il centrosinistra ha avuto la sua occasione ma ha fallito; Berlusconi, soprattutto in Campania, ha ricevuto il pieno consenso degli elettori. Ormai  il dado è tratto: Bassolino deve abbandonare il campo. E’ questa l’unica soluzione logica ed efficace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5801899307314705024?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5801899307314705024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5801899307314705024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5801899307314705024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5801899307314705024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/05/bassolino-fallisce-ma-non-vuol-mollare.html' title='Bassolino fallisce ma non vuol mollare.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-3950587904330031564</id><published>2008-05-08T23:56:00.001+02:00</published><updated>2008-05-08T23:58:56.937+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Svegliati tesoro, devi andare in parlamento.</title><content type='html'>Ieri sera, Porta a Porta. Sei nuovi deputati. Due giornalisti. Fin qui tutto normale: la vetrina della politica italiana continua le sue trasmissioni, permettendo ai facenti parte della nuova legislatura, di confrontarsi sui programmi, e sui problemi che affliggono il nostro Paese. &lt;br /&gt;L’anomalia sta nel vedere nei panni da deputato tre ragazzine e due operai. Il sesto, l’attore, non mi da nessuna emozione particolare: in pratica non sono rimasto attonito nel vederlo seduto in quella trasmissione come rappresentante dello Stato; oggimai siamo abituati a vedere soubrette, comici e coscelunghe  nel ruolo di deputati.&lt;br /&gt;Tuttavia, l’attore, l’attrice o la valletta, riescono ad imparare presto la parte e, anche se a memoria e in maniera ripetitiva, riescono a dire qualcosa di sensato.&lt;br /&gt;Ma torniamo alle matricole che hanno appena lasciato la loro vita quotidiana (che nulla centrava con la politica seria, d’esperienza) per approdare al Parlamento, la massima espressione istituzionale, la fucina delle leggi che regolano lo Stato: il loro debutto? Per quanto mi riguarda uno strazio. Una vera e propria offesa ai contribuenti, a chi fa e continuerà a fare la gavetta nei partiti politici locali, a  chi si preoccupa di essere preparato sui temi politici anche quando discute con gli amici al bar, o a chi versa lacrime sul proprio territorio coperto dai rifiuti.&lt;br /&gt;Vorrei mettere da parte anche i due operai, che dopo alcuni anni passati a buttare il sangue in fabbrica, forse all’interno del gruppetto erano i più meritevoli a guadagnare i quindicimila e rotti euro al mese di stipendio che noi contribuenti gli concediamo. Ma per i tre rimanenti deputati, o meglio deputate, qual è il loro merito?, quale il loro sacrificio, l’impegno profuso per cui debbano ricoprire una carica così prestigiosa? &lt;br /&gt;L’aver acceso ieri sera una polemica su chi di loro era innamorata del proprio leader?&lt;br /&gt;L’aver saputo raccontare con tanto sentimento e commozione di quando il presidente è andato ad occupare il posto accanto al loro?&lt;br /&gt;Oppure quando l’operaia tessile ha raccontato con tenerezza il momento del ritorno in fabbrica da deputata, mentre la sua collega dell’opposizione la scimmiottava e le dedicava smorfie piene di malizia?&lt;br /&gt;Credo che a questo punto, dopo aver giocato a lungo con le Barbie, l’unico vero argomento di cui discuteranno alla camera, sarà quello delle unghie spezzate mentre si tentava di spingere il bottone per votare un emendamento.  &lt;br /&gt;A breve, credo si alzerà un’unica voce dal popolo quasi sovrano: ridateci la preferenza!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-3950587904330031564?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/3950587904330031564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=3950587904330031564' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3950587904330031564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3950587904330031564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/05/svegliati-tesoro-devi-andare-in.html' title='Svegliati tesoro, devi andare in parlamento.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-3003938107759485868</id><published>2008-05-03T14:25:00.002+02:00</published><updated>2008-05-04T23:52:01.598+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ariano Irpino'/><title type='text'>Ariano, vittima della menzogna</title><content type='html'>Non bastavano la spazzatura e i castighi non meritati inflittici prima dalla natura,  poi dalle istituzioni provinciali e regionali: dobbiamo sopportare anche il peso dell’opportunismo di individui che tentano di passare come paladini della giustizia, come salvatori della patria e come gli unici esseri, in grado di risolvere i problemi arianesi non ricoprendo carica alcuna se non quella di primi attori, sfoggianti di baldanza e bislacche forme di irruenze verbali volte ad attaccare chi rappresenta istituzionalmente, democraticamente ed egregiamente la nostra città. Se vogliamo, questi figuri, offendono soprattutto l’intelligenza dei cittadini che, accorgendosi del loro obiettivo reale, decidono di dissociarsi tassativamente dalle loro false e strumentali imprese.&lt;br /&gt;Ovviamente mi riferisco agli  auto-proclamatisi  “padri” delle manifestazioni organizzate contro l’apertura delle discariche di Ariano e Savignano. &lt;br /&gt;Credo fermamente che l’intelligenza del popolo arianese, non dia realmente spazio alle oscenità opportunistiche esposte da tali personaggi.  Il popolo arianese è abbastanza intelligente da sapersi svincolare dai falsi proclamatori di giustizia e lealtà popolare. Il popolo arianese è abbastanza intelligente da saper distinguere un ruolo istituzionale e le grandi responsabilità ad esso correlate, da un ruolo da Masaniello improvvisato, che non ha nulla da perdere ma tutto da guadagnare, particolarmente sull’aspetto notorietà.&lt;br /&gt;Ad un anno dalle prossime elezioni amministrative, i succitati paladini, hanno già avviato la loro personale campagna elettorale; ma la cosa più deplorevole è che lo stiano facendo giocando coi sentimenti della nostra gente, lo stiano facendo manipolando le debolezze altrui.&lt;br /&gt;E’ indescrivibile questa forma di sfruttamento psicologico a danni delle popolazioni arianesi e savignanesi; è veramente deprimente assistere all’ennesimo tentativo di conquista del potere attraverso la strumentalizzazione delle sventure di un territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-3003938107759485868?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/3003938107759485868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=3003938107759485868' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3003938107759485868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3003938107759485868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/05/ariano-vittima-della-menzogna.html' title='Ariano, vittima della menzogna'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-1463425301298842731</id><published>2008-04-21T14:21:00.001+02:00</published><updated>2008-04-21T14:23:28.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Senza lavoro? Senza Italia.</title><content type='html'>Non sono un razzista pragmatico e convinto. Non lo sono mai stato. Lo sono a volte però nella mente, lo ammetto. &lt;br /&gt;Ma come si fa a non esserlo, se pur pudicamente nei pensieri, nel cuore, quando si apprendono dai giornali notizie ignominiose che raccontano di stupri e violenze esercitate nei confronti di indifesi, da parte di immigrati senza fissa dimora, che vanno a zonzo armati e pericolosi per le vie delle nostre città?&lt;br /&gt;E’ legittimo, in questi casi, cancellare ogni forma di buonismo - troppo eccessivo negli ultimi tempi- ed incominciare seriamente a sopperire al problema dei clandestini che eccedono abbondantemente in Italia?&lt;br /&gt;Mai risposta più semplice, schietta, sincera ed eloquente potrei offrire in questo momento di collera e vergogna al tempo stesso: sì, decisamente, e se non fossi meridionale, voterei anche io per la Lega.&lt;br /&gt;A volte alcuni componenti della Lega assumono comportamenti un po’ eccentrici, ma ciò non basta a sopprimere le loro capacità in materia di sicurezza e rigore, quasi assenti  nella logica del “governicchio” che ha appena finito di sparaci alle gambe. &lt;br /&gt;Oltre agli Interni andrebbe concesso subito, in seduta stante, anche il Ministero della Difesa alla Lega Nord, affinché smorzi velocemente il fuoco minaccioso dei delinquenti extracomunitari e non. &lt;br /&gt;Il motivo per cui soggiorni in Italia è un lavoro?, no? Allora fuori a pedate prima che ti venga in mente di combinare guai, considerato che già ne abbiamo abbastanza. &lt;br /&gt;A mali estremi, estremi rimedi; non vedo il motivo per cui lo si faceva con gli italiani emigranti, e non dovremmo farlo noi oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-1463425301298842731?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/1463425301298842731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=1463425301298842731' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1463425301298842731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1463425301298842731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/04/senza-lavoro-senza-italia.html' title='Senza lavoro? Senza Italia.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6076779536101759264</id><published>2008-04-17T23:57:00.001+02:00</published><updated>2008-04-17T23:57:56.756+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>La falsa scomparsa dei rossi</title><content type='html'>Nonostante la triste assenza del voto di preferenza, il mio compiacimento per la vittoria del Popolo della Libertà non può essere quantificato; non tanto per il ritorno di un governo stabile, ma particolarmente per la scomparsa dalla scena parlamentare delle ali estreme e, nella fattispecie, di quelle sinistre. &lt;br /&gt;Finalmente la falce e il martello, anche se in alcuni casi celati sotto le spoglie di bandiere colorate meno tenebrose, hanno smesso di spadroneggiare e di minacciare un popolo che ha voglia di stabilità economica e di modernità. Il futuro della nostra nazione non sarà più condizionato dal colore rosso, almeno fino a quando il Partito Democratico  riuscirà a nascondere la sua vera identità filo-comunista. Nel programma della campagna elettorale appena trascorsa, il PD ha manifestato un’evoluzione in termini di idee che rasentavano quelle del PdL. Sarà stata solo una tattica elettorale, sarà stato un meccanismo volto ad irretire gli elettori ma, di fatto, è apparso come un tentativo di emulare un programma molto serio ed efficace, finendo pertanto per essere smascherato dall’intelligenza del popolo sovrano.&lt;br /&gt;Quella di un programma pseudo-riformista – anche se hanno dovuto battersi con l’essere più oscuro che in essi alberga per poterlo presentare – era l’ultima carta da giocare per i comunisti neo-democratici, per tentare temerariamente di riconquistare la terra italica, e farsi un’ultima scorpacciata dei suoi pochi, candidi ed ultimi frutti. &lt;br /&gt;Qualcuno a questo punto direbbe: “Menomale che Silvio c’è”, io no; non che non sia piacevolmente preso dal ritorno in carreggiata del Cavaliere, ma perché non amo molto le strofette pensate da chissà chi per potersi garantire un posto in parlamento. Un po’ come la storia della pigotta di Benevento con il numero di cellulare; ma questa è un’altra storia.&lt;br /&gt;Comunque io preferirei la frase: “Menomale che gli italiani sono ritornati alla ragione”.&lt;br /&gt;E sì, perché bisogna essere davvero incoscienti per votare nuovamente chi è stato capace di distruggere la nostra dignità e, soprattutto, le nostre tasche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6076779536101759264?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6076779536101759264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6076779536101759264' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6076779536101759264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6076779536101759264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/04/la-falsa-scomparsa-dei-rossi.html' title='La falsa scomparsa dei rossi'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6494407808657478131</id><published>2008-03-10T23:03:00.004+01:00</published><updated>2008-03-10T23:09:41.793+01:00</updated><title type='text'>L'esercito degli obbedienti.  Ovvero.... i nuovi politici italiani.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OEGZZY28wpw"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OEGZZY28wpw" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6494407808657478131?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6494407808657478131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6494407808657478131' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6494407808657478131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6494407808657478131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='L&apos;esercito degli obbedienti.  Ovvero.... i nuovi politici italiani.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2903494868784303472</id><published>2008-03-06T14:36:00.002+01:00</published><updated>2008-03-06T14:39:10.746+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Veltroni, che  burlone.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R8_z6JGowFI/AAAAAAAAANM/3QVt3wRYBsc/s1600-h/Veltroni2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R8_z6JGowFI/AAAAAAAAANM/3QVt3wRYBsc/s200/Veltroni2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174622677073707090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Tra uno sciopero della fame di Pannella, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;uno sciopero del digiuno di Bassolino ed uno sciopero dello svecchiamento di Rex Ciriaco, il Pd assume poco a poco le sembianze di una clinica per insani di mente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il mago Walter, che riesce a guadagnare un punto percentuale al giorno sul Pdl,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;durante l’assemblea di Conforatigianato ha rivelato la sua convinzione più balzana : “sarà un testa a testa e alla fine é assai probabile che il Senato non sarà capace di fare quelle riforme di cui il Paese ha bisogno".&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ certo che Veltroni sprizza ottimismo da ogni cavità del suo corpo, ma noi ci soffermeremo alla bocca (che già fa tanto ribrezzo di suo), lasciando il bello delle volgarità inferiori ai suoi elettori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il leader del Pd di Prodi, riferendo poi sulle quote rose, afferma che se perderanno - ipotesi che egli incoscientemente dice di non prendere proprio in considerazione – le donne in parlamento tra le loro fila da cinquantadue passeranno a cento, e se vinceranno (era questa l’ipotesi da non prendere in considerazione non l’altra) raggiungeranno la cifra di centotrenta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per convincere la folla attonita e non troppo incline a credere alle sue parole, ha concesso una piacevole confidenza: "vi assicuro, che ho visto persone che hanno desiderato cambiare sesso per poter entrare". Già, come se fosse una novità. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nemmeno nelle battute Veltroni riesce a convincere gli elettori della presunta novità che caratterizza il Pd. &lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;  &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2903494868784303472?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2903494868784303472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2903494868784303472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2903494868784303472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2903494868784303472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/03/veltroni-che-burlone.html' title='Veltroni, che  burlone.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R8_z6JGowFI/AAAAAAAAANM/3QVt3wRYBsc/s72-c/Veltroni2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-8984277989312080338</id><published>2008-03-02T23:08:00.003+01:00</published><updated>2008-03-03T07:40:07.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>L'ingratitudine di un gigione</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Eh Casini Casini, povero ingrato.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Dopo che il passato Governo della Cdl gli ha regalato una grande ed immeritata posizione di potere come &lt;st1:personname productid="la Presidenza" st="on"&gt;la Presidenza&lt;/st1:PersonName&gt; della Camera, oggi il caro Pier tira fuori tutta la sua ingratitudine, rivelando la celata sete di potere, e lanciando dichiarazioni dettate dalla rabbia e dalla volontà di dettar legge attraverso un partito che, senza Berlusconi, arriverà a stento al tre per cento (forse).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Fare guerra a Berlusconi è diventato un modo per acquistare potere, specialmente in materia di eloquenza politica: se non hai argomenti per la tua campagna elettorale – vista la passata carriera parassitaria – puoi sempre rifugiarti nell’arte di parlar male di Silvio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ma Casini delira: crede davvero che il Pdl abbia paura del suo progetto “che sta decollando”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo queste ignominiose dichiarazioni però,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;palesa &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;l’alleanza con Lombardo e il Pdl in Sicilia, ma dipingendo Berlusconi come il diavolo, con il quale non vuole scendere a patti anche se il “potere non dispiace”, precisando che l’Udc non voterà il Popolo della Libertà ma il leader del Movimento per le autonomie. Paradosso:Pier non vota Berlusconi ma trae vantaggi dal suo elettorato, soddisfacendo quel “ potere che non dispiaceva”. Magia, questo non è un patto con chi un momento prima si considerava essere il diavolo? Tuttavia è comunque un escamotage per ricoprire la posizione del ricattatore almeno in una Regione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-8984277989312080338?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/8984277989312080338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=8984277989312080338' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8984277989312080338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8984277989312080338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/03/lingratitudine-di-un-gigione.html' title='L&apos;ingratitudine di un gigione'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-8411865554652974653</id><published>2008-02-25T07:27:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T07:29:27.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Il destino non può essere mutato</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Desine fata deum flecti sperare precando”&lt;/span&gt; (non aspettarti che i fati divini possano piegarsi pregando). In questo modo Virgilio, nell’Eneide, sosteneva che il destino non può essere mutato, ma nonostante quest’affermazione sia così antica e saggia, oggi vi è ancora qualcuno che pensa di poter cambiare il corso delle cose, magari rigirando la frittata per cercare di coprire, con arti e lusinghe, gli atavici disastri ed una identità tanto vecchia e compromessa da far paura anche al sonno eterno: Veltroni senza ritegno pensa davvero di potere raggirare ancora una volta gli italiani, raccontando fandonie sul PD proponendolo come rinnovamento e, al tempo stesso, condividendo l’operato del governo di nonno Romano. Invero, se gli italiani si facessero ancora una volta imbrogliare, se lo meriterebbero. Non tutti certo, ma almeno quei poveri illusi che credono alla corsa solitaria e coraggiosa della nuova accozzaglia, dove i radicali, che lottano per la legalizzazione delle droghe, vengono rincorsi dal giustizialista Di Pietro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia credo che per cambiare il destino del PD, cioè la meritata sconfitta, non basteranno le sciocchezze di Veltroni sul miracoloso recupero di due punti percentuali al giorno sui sondaggi, ma occorrerebbe rendere ciechi e sordi gli stessi italiani che, secondo Prodi, non&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;riuscivano ad arrivare alla fine del mese con il precedente governo Berlusconi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A tal punto la domanda nasce spontanea: oggi, gli italiani riescono ad arrivare alla seconda settimana dopo la riscossione dello stipendio?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-8411865554652974653?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/8411865554652974653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=8411865554652974653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8411865554652974653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8411865554652974653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/02/il-destino-non-pu-essere-mutato.html' title='Il destino non può essere mutato'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-4565729819369079195</id><published>2008-01-31T18:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-31T18:23:07.719+01:00</updated><title type='text'>blog in pausa</title><content type='html'>Causa cambio operatore linea adsl, il blog rimane sospeso fino alla riattivazione della stessa.&lt;br /&gt;Spero facciano presto, anche se non ci credo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-4565729819369079195?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/4565729819369079195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=4565729819369079195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4565729819369079195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4565729819369079195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/blog-in-pausa.html' title='blog in pausa'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-4577888160139212428</id><published>2008-01-25T14:14:00.001+01:00</published><updated>2008-01-25T14:14:53.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>E’ finita, ma le piaghe rimarranno</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Stavamo per pagare anche l’aria che respiravamo ma, per fortuna, l’incubo è finito e almeno quella, l’aria, c’è rimasta. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di mettere in ordine tutte le magagne dei governanti rossi, che ci hanno fatto rimanere al verde, e dei governanti verdi che hanno fatto dei rifiuti un allarme rosso. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tuttavia, un Governo che fallisce è sempre un fallimento per l’intera Nazione, ma in questo caso è stato un bene e, ancor meglio, è stata una vittoria. E’ stato un trionfo per tutti i cittadini che non avevano voluto l’accozzaglia capeggiata da Prodi, ma è stato un successo anche per chi l’aveva preferita alle elezioni del 2006, ed ha dovuto pentirsene dopo soli due mesi di attività. Purtroppo nella vita si sbaglia, e chi ha dato la propria preferenza al governo Prodi non può essere biasimato, ma ogni errore ha il proprio prezzo, e questa volta è stato talmente alto, che bisognerà pagarne le rate senza poter ritornare, forse, mai più al benessere di cui eravamo abituati a godere. I segni delle lacerazioni inflitte alla popolazione italiana, da un Governo nefando, non andranno via facilmente, di contro, la tristezza è svanita un attimo dopo il voto del Senato. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-4577888160139212428?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/4577888160139212428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=4577888160139212428' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4577888160139212428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4577888160139212428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/e-finita-ma-le-piaghe-rimarranno_25.html' title='E’ finita, ma le piaghe rimarranno'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-4759832985887136767</id><published>2008-01-22T01:13:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T01:14:38.911+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Meglio tardi che mai.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Finalmente l’incubo è finito. Il governo che è stato capace di portare l’Italia allo sfracello, finalmente ha palesato la sua natura: l’incongruenza tra i mille pensieri politici che lo formavano, e le falsità che lo caratterizzavano. Credo ci vorranno ormai dieci anni, prima di riportare la dignità e un pizzico di benessere al nostro paese, dopo la vergognosa politica economica e sociale portata avanti a colpi di promesse e denari distribuiti tra i compagni riuniti sotto il nome di Prodi, il quale, avrà qualche difficoltà ora a ripetere: “va tutto bene”, come fino a qualche giorno fa, sfacciatamente, ha ripetuto, specialmente dopo la crisi rifiuti in Campania, dopo lo stop morale imposto al Papa sulla partecipazione dell’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza, e dopo i guai giudiziari del suo ministro alla giustizia. Sì, ha avuto davvero coraggio, faccia tosta e coraggio. Ora aspetto impazientemente il dì, per potere ascoltare altre fandonie e false promesse del temerario mortadella, diventate oramai barzellette da poter raccontare agli amici, in una serata triste e noiosa. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-4759832985887136767?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/4759832985887136767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=4759832985887136767' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4759832985887136767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4759832985887136767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/meglio-tardi-che-mai.html' title='Meglio tardi che mai.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-4821323851103238481</id><published>2008-01-13T23:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T23:34:40.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Le soluzioni geniali.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Il problema rifiuti in Campania sarà sicuramente risolto, almeno per un breve lasso di tempo, tanto per distrarre&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;lo sguardo attento delle migliaia di persone che, anche fuori dall’Italia, stanno seguendo passo passo il caso. Dopo l’intervento della Comunità Europea, il percolato della politica italiana, ovvero gli allegri compagni del Governo che ci sta portando sul lastrico, ha dovuto porre rimedio alla vile gestione della cosa pubblica, rinunciando a coprire anche i suoi pupilli più in auge, come il Presidente della regione Campania.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La soluzione geniale riguarda la costruzione di impianti termovalorizzatori e, se non fosse arrivata dopo altre centinaia di strutture già funzionanti, avrebbe sicuramente concorso per il premio Nobel alle scoperte scientifiche.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In attesa della costruzione dei termovalorizzatori, si apriranno quattro nuove discariche, per arricchire la verde Campania di altre simpatiche colline colorate alla diossina: Sant’Arcangelo Trimonte, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Terzigno, &lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Serre, ed infine a Savignano Irpino ad un chilometro di distanza da Ariano Irpino dove è situata una delle discariche più grandi d’Europa che, dopo essere stata riaperta per venti giorni nel giugno 2007, con legge n°87 del 5 luglio 2007&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;è stata chiusa definitivamente, dopo averne verificato l’effettiva saturità. I commissari si danno il cambio, ma fanno sempre da filtro alle obbrobriose decisioni del Governo sinistroide nazionale e regionale che, dopo aver concesso ad una popolazione stanca di farsi sodomizzare dalle grandi e corrotte città, la chiusura di una discarica - attraverso un decreto legge apposito -, rigira la frittata e decide di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;aprirne un’altra a meno di un chilometro di distanza dalla prima, ma su territorio di un comune diverso, in modo da svincolarsi da una legge proprio da esso sancita. In pratica i nostri dirigenti istituzionali se la cantano e se la suonano, ma a pagare i loro concerti sono i cittadini, i quali non hanno nemmeno la voglia di ascoltarli. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Concludendo, non vorrei che il mio pensiero fosse frainteso e considerato campanilistico per i miei riferimenti particolari alle discariche irpine: ne parlo semplicemente perché sono conoscitore delle loro andature ed evoluzioni in quanto cittadino irpino e, sarebbe cosa ardita ma giusta, se anche le popolazioni vicine agli altri futuri immondezzai ne parlassero, scoprendo carte, altarini e misteri legati a quella classe politica sinistroide, causa della vita ignobile che siamo costretti a condurre.&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-4821323851103238481?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/4821323851103238481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=4821323851103238481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4821323851103238481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4821323851103238481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/le-soluzioni-geniali_5022.html' title='Le soluzioni geniali.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5529582460634858630</id><published>2008-01-10T00:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T00:38:07.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>L'immondizia infinita</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Non è possibile. Un governatore di una regione non può e non deve chiedere aiuto allo Stato per risolvere gli stessi problemi che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;altri suoi colleghi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;risolvono semplicemente e, specialmente, da soli.&lt;br /&gt;A questo punto potrei fare anche io il presidente di una Regione.&lt;br /&gt;E’ facile nella vita ricordarsi di ricoprire una carica prestigiosa, solo quando si ha la possibilità di raccontare agli elettori di aver fatto qualcosa di positivo. Sì qualcosa, perché il più delle volte il numero delle scelte politiche negative, supera di gran lunga quello delle positive. E’ proprio il caso, questo, del Presidente ( quando non ha gatte da pelare) Bassolino.&lt;br /&gt;Ci vuole davvero una gran faccia di bronzo ad evitare di presentare le dimissioni, dopo una disfatta politica e personale. Il Presidente (a mio avviso, per modo di dire) della regione Campania, continua a difendere la sua poltrona nonostante il fallimento dell’intera amministrazione da lui presieduta. Senza ritegno, senza vergogna, crede di poterla passare liscia dopo sette anni di stallo totale, in special modo su questioni delicate come i rifiuti, l’occupazione e la sanità.&lt;br /&gt;Congiuntamente al suo vergognoso operato, si aggiunge quello del sindaco Iervolino, e del ministro all’ambiente Pecoraro Scanio.&lt;br /&gt;Il ministro verde, negli anni passati, è riuscito a bloccare la costruzione di impianti termovalorizzatori, dando la possibilità a morbide e naturali colline di mondezza, di espandersi e a fare da cornice allo stupendo paesaggio campano.&lt;br /&gt;Non vorrei lasciare senza nessun “encomio” sir Romano Prodi, il quale lo scorso giugno, dopo aver preso la patata bollente dell’emergenza rifiuti dalle mani del governatore partenopeo, si è limitato a riaprire per venti giorni – senza aver studiato un piano per il seguito – la discarica già satura e chiusa di Difesa Grande in Ariano Irpino, favorendo così il dilagarsi dell’emergenza, fino a farla arrivare all’esasperazione di questi giorni.&lt;br /&gt;A questo punto, dopo l’intervento dello Stato con la nomina a commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania per l’ex capo della polizia De Gennaro, mi viene qualche perplessità sulla reale utilità di Bassolino.&lt;br /&gt;Forse aiuta ad alleggerire le “pesanti” casse dello Stato percependo ancora lo stipendio pieno?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Tuttavia si è giunti ad una soluzione: l’apertura di altre quattro discariche, in attesa della realizzazione di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;tre termovalorizzatori; ma voi, ci credete? Io no.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5529582460634858630?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5529582460634858630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5529582460634858630' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5529582460634858630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5529582460634858630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/limmondizia-infinita.html' title='L&apos;immondizia infinita'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-9085596384058550491</id><published>2008-01-06T14:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T14:27:04.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>E' tempo di cambiare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R4DWek64p-I/AAAAAAAAALc/XXtM2TQSORU/s1600-h/discarica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R4DWek64p-I/AAAAAAAAALc/XXtM2TQSORU/s400/discarica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152353794506926050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;L’esasperazione dei cittadini napoletani sfociata in accenni di guerriglia urbana, per manifestare il proprio diniego all’apertura dell’ennesima discarica chiusa da anni, non può essere del tutto condivisa. Se la situazione rifiuti in Campania è degenerata, bisogna attribuirne le ragioni anche alla maggioranza dei cittadini che ha difeso il Presidente della succitata regione fino a qualche mese fa. Forse ancora oggi qualcuno condivide le sue scelte.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oltre all’indegno organo amministrativo campano,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;altre melme scorrono all’interno del sottosuolo dell’illegalità senza che nessuno le contrasti esplicitamente.&lt;br /&gt;Né la politica tutta, né i cittadini che apparentemente non condividono alcune situazioni trascese ormai nell’ignominia, posseggono veramente gli attributi pragmatici e di ferro per potere fronteggiare davvero il problema dei rifiuti in primis, e di altre sconcertanti faccende istituzionali e non, che frenano la crescita culturale, politica ed economica della nostra Campania. &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un’arma davvero efficace al momento potrebbe identificarsi nella solidarietà: è inutile difendere il proprio territorio solo fino a quando chi di dovere non avrà scelto un’altra locazione dove poter accumulare rifiuti, di cui se ne ignora anche l’entità; bisognerebbe difendere tutto il comprensorio regionale, essendo uniti nella battaglia per la legalità e, prima di ogni cosa, per la civiltà. Bisognerebbe condurre ad oltranza la partita della raccolta differenziata, anche con la consapevolezza della sua attuale inutilità ma, comunque in ogni caso, servirebbe a non concedere alibi ai nostri dirigenti politici, pronti a scaricare le colpe di ogni cosa sui cittadini “incivili”.&lt;br /&gt;Civiltà e solidarietà, due componenti essenziali per costruire una base ferma ed inoppugnabile per la lotta all’indecenza e alla vergogna. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo la civilizzazione del popolo, bisognerebbe iniziare a scegliere concretamente qualche soluzione; a questo punto la scelta sarebbe obbligata, ma ci si pone una domanda inevitabile: i termovalorizzatori potrebbero essere usati come elementi risolutivi? Certo, se però non si pensasse &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;più alla Campania come deposito internazionale di rifiuti tossici che non possono essere smaltiti con i suddetti impianti, perché diciamocelo, anche i cittadini del nord dovrebbero farsi un esame di coscienza: nelle nostre discariche sono finite tonnellate di rifiuti delle loro industrie, e non stiamo parlando di bucce di banane (come sosteneva il Sindaco di Napoli qualche tempo fa), ma di rifiuti altamente inquinanti che avrebbero dovuto trovare posto in impianti adatti alla loro natura, e a costi decisamente maggiori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Abbiamo raggiunto veramente il limite, e a questo punto bisognerebbe iniziare a decidere se vivere, apponendo qualche sacrificio alla nostra quotidianità, o morire continuando a crogiolarci tra la mondezza. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-9085596384058550491?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/9085596384058550491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=9085596384058550491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/9085596384058550491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/9085596384058550491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2008/01/e-tempo-di-cambiare.html' title='E&apos; tempo di cambiare'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R4DWek64p-I/AAAAAAAAALc/XXtM2TQSORU/s72-c/discarica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5955859452888839036</id><published>2007-12-24T15:52:00.001+01:00</published><updated>2007-12-24T15:59:15.786+01:00</updated><title type='text'>Buone feste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2_HucVMBzI/AAAAAAAAALQ/x0x_kSjOniM/s1600-h/caravaggio+nativit%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 344px; height: 475px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2_HucVMBzI/AAAAAAAAALQ/x0x_kSjOniM/s400/caravaggio+nativit%C3%A0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147552499800737586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Auguro a tutti i lettori di trascorrere serenamente il Natale, e che il nuvo anno possa realizzare tutte le vostre aspettative.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Auguri &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fabio Gambacorta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5955859452888839036?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5955859452888839036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5955859452888839036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5955859452888839036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5955859452888839036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/12/buone-feste.html' title='Buone feste'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2_HucVMBzI/AAAAAAAAALQ/x0x_kSjOniM/s72-c/caravaggio+nativit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5681160938888687704</id><published>2007-12-22T16:03:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T19:04:26.132+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Times: Italia in rovina.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’autorevole quotidiano inglese Times, ha dedicato un’intera pagina alla crisi economica italiana.&lt;br /&gt;Gli standard di vita italiani - sostiene il Times - sono stati superati dagli spagnoli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e ( ancora per poco, se si continuerà così ) viaggiano a pari passo con quelli greci.&lt;br /&gt;La popolazione italiana è tra le più tristi d’Europa, e presto diventerà vecchia e povera.&lt;br /&gt;Sia la politica di palazzo che la politica industriale, non aiutano certo la crescita del bel Paese, in quanto, entrambe tengono a freno le giovani menti.&lt;br /&gt;Anche il nucleo famigliare  è allo sfracello: aumentano i divorzi, diminuiscono le natalità e aumentano i genitori single.&lt;br /&gt;Insomma, non ci voleva il Times per ricordarci che in Italia le cose vanno veramente male: ce ne accorgiamo da soli.&lt;br /&gt;Ne siamo consapevoli, ma al momento anche &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;impotenti.&lt;br /&gt;Il signor Prodi dopo aver accettato un cambio lira-euro improponibile ( non dimentichiamocelo) oggi, come se non bastasse, ci copre di tasse e ci porta alla rovina con un governo obbrobrioso.&lt;br /&gt;Il freddo di questi giorni, la crisi economica e il governo comunista, mi danno la sensazione di vivere in quella Russia descritta da Pasternàk nel dottor Zivago.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5681160938888687704?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5681160938888687704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5681160938888687704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5681160938888687704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5681160938888687704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/12/times-italia-in-rovina.html' title='Times: Italia in rovina.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-28119256892443174</id><published>2007-12-14T23:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T00:06:27.705+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Dalla guerriglia a Montecitorio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2MLVcVMBYI/AAAAAAAAAFg/_8PrED_OhGY/s1600-h/caruso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2MLVcVMBYI/AAAAAAAAAFg/_8PrED_OhGY/s400/caruso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143967662397457794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Purtroppo la mancata possibilità di scegliere il nome dei candidati che dovrebbero rappresentare le nostre idee in parlamento, nella maggior parte dei casi, ci regala deputati senza ritegno e che non mettono un limite all’indecenza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alla luce delle tanto attese condanne inflitte ai No-global per i fatti accaduti in Genova nel 2001, il deputato del Prc, Caruso, ha avanzato delle dichiarazioni alquanto sconcertanti, indegne della carica istituzionale che egli ricopre, e offensive verso i cittadini Genovesi e della Repubblica Italiana tutta: ha invitato a “tornare in piazza” per contestare le condanne dei ventiquattro No-global, che dovranno rispondere di devastazioni e saccheggi durante il G8 di Genova.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In soldoni, Caruso sostiene che le condanne sono un attacco repressivo nei confronti dei manifestanti che, sei anni fa, in occasione del vertice del capoluogo ligure, hanno resistito alla violenza della polizia, la quale aveva precedentemente pianificato i pestaggi e le violenze.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A questo punto rabbrividisco e tento di trattenere la sensazione di vomito verbale, teso a tirare fuori ogni tipo di volgarità che, con molto piacere, dedicherei all’estremista parlamentare No-global;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;ma considerato che non milito, non ho mai militato e mai militerò in gruppi di natura terroristica, fortunatamente riesco a tenere a bada il mio istinto animalesco. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Caruso ha dimostrato chiaramente di appartenere ai movimenti guerriglieri di sinistra, pertanto è la prova palese che chi sei anni fa devastava una città per solo spirito di violenza gratuita, oggi ha un suo rappresentante al governo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chi dovrebbe fare la parte della legge, chi dovrebbe garantire tranquillità e sicurezza al cittadino, paradossalmente, prende le difese dei nemici dello Stato che egli rappresenta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dopo aver ascoltato le terrificanti dichiarazioni di Caruso, il parlamento ne avrebbe dovuto chiedere le dimissioni in seduta stante in quanto, dalle sue parole, si percepisce un inoppugnabile istigazione ad un “Genova bis”. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-28119256892443174?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/28119256892443174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=28119256892443174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/28119256892443174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/28119256892443174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/12/dalla-guerriglia-montecitorio.html' title='Dalla guerriglia a Montecitorio'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R2MLVcVMBYI/AAAAAAAAAFg/_8PrED_OhGY/s72-c/caruso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2142053851962204850</id><published>2007-12-09T15:32:00.001+01:00</published><updated>2007-12-12T23:16:41.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Tutti si amano, contro Silvio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R1v8t6UOLqI/AAAAAAAAAFQ/uF3WPGZlbBA/s1600-h/4e935ac873041e5ed4f3551a398924cd.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R1v8t6UOLqI/AAAAAAAAAFQ/uF3WPGZlbBA/s400/4e935ac873041e5ed4f3551a398924cd.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141981265251937954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Pur di stare contro Berlusconi, cani e gatti si amano, gazzelle e leoni si adorano, diavoli e angeli bevono insieme. Fini e Casini? Beh, anche loro hanno appena contratto un bel matrimonio, che sia di vero amore ne dubito, ma che sia di convenienza è l’ipotesi più quotata. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il ricevimento è stato dato a palazzo confindustria , sotto la benedizione di Montezemolo, il quale ha mirato sicuramente ad un &lt;i style=""&gt;ménage à trois&lt;/i&gt; (o anche a &lt;i style=""&gt;quatre&lt;/i&gt; a &lt;i style=""&gt;cinq &lt;/i&gt;a &lt;i style=""&gt;six,&lt;/i&gt; insomma, tutto fa brodo), magari scegliendo come nido d’amore la tanto sognata “cosa bianca”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tale espressione mi suggerisce una maliziosa - al tempo stesso inoppugnabile - idea che mi induce ad analizzare il subconscio dei suddetti malandrini. Ammetto che l’analisi - fatta da me che non sono uno psicologo, sociologo o qualsivoglia figura professionale attinente a tale più ampia capacità-, porta la mia coscienza a pormi una domanda: “ l’immensa ed irriverente voglia di potere che ferve nello spirito dei nostri protagonisti, li sta forse spingendo all’ardita impresa di voler conquistare &lt;st1:personname productid="la Casa Bianca" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Casa" st="on"&gt;la   Casa&lt;/st1:personname&gt; Bianca&lt;/st1:personname&gt;, dando il nome alla missione conquistatrice con una tramutata ed innocua dicitura quale “Cosa Bianca”?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;No. Non sono malato di mente. Tutti questi intrighi mentali, provengono dalle inaspettate e paradossali lusinghe scambiate tra Fini e Casini.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Scherzi a parte, una breve riflessione a tali eventi è obbligatoria: stiamo vivendo davvero in un mondo poco serio e corrotto, dove gli ideali sono rappresentati dalla conquista del potere a tutti i costi, dove le apparenze sovrastano le realtà, dove chi è al potere, oggi la pensa diversamente da ieri e domani non si sa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chi è chiamato a decidere delle sorti del Paese, lo fa dopo aver constatato che le sue scelte gioveranno prima di ogni cosa&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;lui o i suoi amici più “cari”. In quest’ultimo caso l’amore tra amici si&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;misura in base alla quantità di danaro che c’è in gioco.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il Popolo della Libertà ( era meglio Partito), potrebbe fare da antidoto a tale situazione? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Certo è, che al momento è il movimento più appoggiato dagli elettori (in questo caso dal popolo) di centro destra e oltre, e potrebbero essere inutili le ennesime, paradossali, incongruenti coalizioni.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2142053851962204850?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2142053851962204850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2142053851962204850' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2142053851962204850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2142053851962204850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/12/tutti-si-amano-contro-silvio.html' title='Tutti si amano, contro Silvio'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R1v8t6UOLqI/AAAAAAAAAFQ/uF3WPGZlbBA/s72-c/4e935ac873041e5ed4f3551a398924cd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6955171560548445260</id><published>2007-11-25T16:46:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T16:54:14.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Le ripicche di un bambino</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0mZTJ7RE1I/AAAAAAAAAEM/VavdIVrujS8/s1600-h/fini2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136805404353827666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0mZTJ7RE1I/AAAAAAAAAEM/VavdIVrujS8/s400/fini2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non credo sia il momento di polemizzare e muovere critiche negative contro i coinquilini della Cdl, ma i comportamenti di Fini e la sua An, sono a dir poco obbrobriosi. Tralascio Casini e la sua maggioranza all’interno dell’Udc, sulla quale già da tempo avremmo dovuto stendere un velo pietoso. Fino a qualche settimana fa, Berlusconi non aveva mai manifestato nessuna volontà di confronto con Veltroni per discutere sulla riforma della legge elettorale. Fini sì. Fini sosteneva che per il bene del paese c’era il bisogno di collaborare con il Pd, per fa sì che si modificasse la legge elettorale, magari guardando al sistema proporzionale tedesco, condiviso anche da Casini. Il cavaliere, mentre, in quei periodi, tentava di andare subito al voto per cercare di aiutare proprio quei partiti che, come An e Udc, con un sistema proporzionale con lo sbarramento, avrebbero rischiato sicuramente un ridimensionamento. La cocciutaggine di Fini e Casini, ha costretto Berlusconi a doverli accontentare, e vistosi non più sostenuto da loro, ha deciso di salvaguardare F.I., aprendola a chiunque ne volesse far parte, e proponendo anche lui un sistema elettorale “alla tedesca”, che certo non ne danneggerebbe l’elettorato e la struttura.&lt;br /&gt;A questo punto An cosa fa? Ritratta tutto, e attraverso Ronchi replica: “mai con la sinistra”. Sì proprio An che, capeggiata da Fini, fino a qualche settimana fa è stato uno dei partiti fautori di un dialogo con Veltroni, perfino sulle riforme costituzionali.&lt;br /&gt;Mi auguro fortemente che la Cdl si ricompatti, magari sotto il nome di un partito unico, ma la stima che nutrivo per Gianfranco Fini l’ho interamente perduta, stima che per Casini non ho mai provato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6955171560548445260?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6955171560548445260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6955171560548445260' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6955171560548445260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6955171560548445260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/11/le-ripicche-di-un-bambino.html' title='Le ripicche di un bambino'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0mZTJ7RE1I/AAAAAAAAAEM/VavdIVrujS8/s72-c/fini2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2707110086885990991</id><published>2007-11-21T00:14:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T00:20:40.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Colpo di genio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0Nq957RE0I/AAAAAAAAAEE/ZswWNFh_TGc/s1600-h/berlusconi.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135065611886465858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0Nq957RE0I/AAAAAAAAAEE/ZswWNFh_TGc/s400/berlusconi.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il partito della libertà o del popolo della libertà, è l’ennesimo colpo di genio di Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;In tutta onestà, ero scettico sulla raccolta delle firme tese a costringere alle dimissioni il Governo Prodi, soprattutto per la richiesta di danaro che ha accompagnato la sottoscrizione dei cittadini, e quasi lo consideravo un grosso errore.&lt;br /&gt;Tuttavia, vista la grande partecipazione spontanea da parte della gente, mi sono dovuto ricredere e, dalla posizione di titubanza che si trovava il mio stato d’animo, ho dovuto accettare – senza troppa opposizione interna – uno stato di grazia sospinto da una energia nuova, forte, innata.&lt;br /&gt;La propulsione di vitalità viene, oltre che dall’appoggio di dieci milioni di italiani, anche dall’annuncio del nuovo partito, non tanto però per la possibilità di un partito unico di centro destra che esso rappresenta – forse troppo utopistico per il momento –, ma per la brillante utilità per cui è ponderato.&lt;br /&gt;Infatti sarebbe velleitaria l’ipotesi di vedere fondersi in un’unica soluzione tre o quattro partiti importanti come quelli della Cdl, pertanto Berlusconi ha pensato di mettere a disposizione il suo movimento, cambiandone il nome, e proponendolo come un contenitore aperto, pronto ad ospitare chiunque voglia entrarvi a farne parte, ma nel contempo offrendo l’opportunità di eludere la dicitura di “voltagabbana”, a chi ne volesse condividere l’esperienza, perché trattasi comunque di una nuova formazione politica.&lt;br /&gt;Il tutto è rafforzato dalla proposta di un sistema elettorale di tipo proporzionale, con uno sbarramento che taglierebbe le ali estremiste dei raggruppamenti politici, costringendole a fondersi con compagini più moderate. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2707110086885990991?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2707110086885990991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2707110086885990991' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2707110086885990991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2707110086885990991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/11/colpo-di-genio.html' title='Colpo di genio'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/R0Nq957RE0I/AAAAAAAAAEE/ZswWNFh_TGc/s72-c/berlusconi.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6758069526554121451</id><published>2007-11-11T22:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T22:49:32.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>La preferenza dimenticata</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rzd3wGEE5tI/AAAAAAAAADs/xHpGSvm7SFo/s1600-h/schedaR1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131701968557106898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="197" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rzd3wGEE5tI/AAAAAAAAADs/xHpGSvm7SFo/s400/schedaR1.gif" width="201" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La disputa focalizzata sulla scelta tra il sistema proporzionale e quello maggioritario, ha distolto lo sguardo e l’attenzione dal vero problema che mette a rischio la democraticità nello scegliere i rappresentanti dei cittadini che approdano al Governo: l’impossibilità di preferire realmente questa o quella persona, valutarne le capacità, l’onestà e l’ottemperanza al popolo sovrano.&lt;br /&gt;L’idea delle liste “bloccate”, è senz’altro encomiabile se ponderata per sfatare il rapporto clientelare che si viene a creare tra il cittadino, e il politico minacciato di non essere votato se non adempirà alle richieste dell’elettore più esigente.&lt;br /&gt;Il problema però emerge quando i piccoli centri e le realtà che non godono dei favori delle segreterie nazionali, non sono rappresentate e, lasciate sole, sono vittime dell’egemonia delle grandi città che assorbono i fondi facendo terra bruciata intorno ad esse.&lt;br /&gt;In questo periodo in cui si parla di ogni tipo di casta, andrebbe evidenziata anche la casta delle grandi città. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6758069526554121451?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6758069526554121451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6758069526554121451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6758069526554121451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6758069526554121451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/11/la-preferenza-dimenticata.html' title='La preferenza dimenticata'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rzd3wGEE5tI/AAAAAAAAADs/xHpGSvm7SFo/s72-c/schedaR1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7345210340959744802</id><published>2007-11-04T22:28:00.000+01:00</published><updated>2007-11-04T22:30:49.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Immigrazione incontrollata</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Ry45wzzldWI/AAAAAAAAADk/qoq_K_xfV2I/s1600-h/rutelli+e+veltroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129100536324650338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 251px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px" height="222" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Ry45wzzldWI/AAAAAAAAADk/qoq_K_xfV2I/s400/rutelli+e+veltroni.jpg" width="253" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La voglia della sinistra di Prodi di voler rimanere attaccata alle poltrone del Governo,  è intemperante, fuori limite. E’ lampante il modo in cui i prodiani tutti, stiano tentando di raccogliere i cocci rotti dell’immigrazione clandestina, cocci provocati dalla soppressione della legge Bossi-Fini. Il tentativo di celare le precedenti incompetenze, espresse in materia di immigrazione clandestina, si identifica nell’affrettato e sconsiderato atto di rimpatrio forzato, a danno di un modesto gruppetto di extracomunitari che risiedevano nelle stesse baracche che i sindaci di Roma, Rutelli prima, Veltroni poi, hanno acconsentito che abusivamente venissero costruite. Forse, i sindaci, pensavano che chiudere un occhio sulla realizzazione abusiva di un piccolo villaggio rom, sarebbe stato un atto di tolleranza verso il prossimo. La tolleranza è un atto nobile, ma che va ugualmente controllato poiché il tollerato con i suoi modi di fare, le sue abitudini, non rechi danno ad altri. &lt;br /&gt;E’ questo che il governo sinistro non comprende. L’esempio più eclatante di questa incomprensione,  potrebbe essere identificato nella visita di conforto che un parlamentare dei comunisti ha portato all’assassino e violentatore rumeno Nicolas Mailat, per giunta causa dell’irrequietezza del governo sinistroide.&lt;br /&gt;Ebbene, forse è giusto che anche ad un assassino venga concesso un po’ di conforto, ma il paradosso è che questo conforto gli venga dato da una persona che sostiene la stessa idea comunista che ha causato la cancellazione della sua coscienza e del popolo a cui appartiene. Per venti anni la dittatura comunista ha oppresso il popolo rumeno, cancellandogli l’identità, e spazzando via ogni forma di democrazia, causando la mancanza di civiltà, prerogativa questa di una grossa fetta di immigrati clandestini. Purtroppo (per noi), e fortunatamente (per loro), i rumeni che approdano in Italia, hanno dimenticato presto la miseria in cui il regime comunista li costringeva a vivere, hanno dimenticato presto le lunghe file che dovevano affrontare per ottenere un pezzo di pane. Hanno dimenticato presto, perché è troppo ampio il divario tra l’essere prigionieri nel proprio Stato, e il fatto di trovare leggi troppo permissive nel luogo in cui si emigra. Per questa ragione è necessario che l’immigrazione dai paesi dell’est venga ridimensionata, in modo tale da consentire ai propri cittadini di crescere insieme ai loro paesi, di farli acquisire lentamente la sensazione di libertà, facendoli abituare ad essa in maniera graduale, fino al raggiungimento di una buona preparazione sociale e culturale, atta consentire loro di integrarsi perfettamente con le popolazioni dei paesi che li ospiteranno.&lt;br /&gt;Ciò non toglie, che ci siano persone culturalmente già pronte per essere accolte in paesi che, come il nostro, economicamente e democraticamente sono tra i più fortunati.&lt;br /&gt;E’ dunque necessaria una meticolosa selezione, tesa ad individuare le persone che realmente intendono vivere in Italia lavorando e pagando regolarmente le tasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7345210340959744802?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7345210340959744802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7345210340959744802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7345210340959744802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7345210340959744802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/11/immigrazione-incontrollata.html' title='Immigrazione incontrollata'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Ry45wzzldWI/AAAAAAAAADk/qoq_K_xfV2I/s72-c/rutelli+e+veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-4085388552187789157</id><published>2007-10-29T00:17:00.001+01:00</published><updated>2007-10-29T00:25:57.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Gli illusionisti della politica.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RyUY0zzldUI/AAAAAAAAADU/Qs7zzXZOVA4/s1600-h/Veltroni2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126531046370014530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 179px" height="175" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RyUY0zzldUI/AAAAAAAAADU/Qs7zzXZOVA4/s400/Veltroni2.jpg" width="163" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; Devo essere sincero, per un nanosecondo la mia mente è stata abbindolata dalla prepotenza psicologica con la quale, i compagni democratici, hanno imposto il loro fittizio rinnovamento politico. Sì, per chi ancora non se ne fosse accorto, fittizio, fasullo, artefatto rinnovamento.&lt;br /&gt;La “falsità che avanza” ha fatto un altro passo verso la conquista delle menti più ingenue, ottenebrate e confuse, facendo credere di portare una ventata di aria fresca nella politica italiana. Più che aria fresca, io direi aria putrefatta, composta da preponderanti molecole di anidride carbonica a cui possiamo dare anche dei nomi: Romano Prodi, presidente del Pd, classe 1939, in politica dal 1963; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RyUYsDzldTI/AAAAAAAAADM/I4AVNSZDDRg/s1600-h/romano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126530896046159154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RyUYsDzldTI/AAAAAAAAADM/I4AVNSZDDRg/s400/romano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Walter Veltroni, segretario del Pd, classe 1955, in politica dal 1976; Massimo D’Alema, classe 1949 in politica dal 1963, indiscusso manovratore dell’alleanza dei partiti di centro-sinistra; Piero Fassino, classe 1949, in politica dal 1968, fautore del “nuovissimo” Pd insieme a Francesco Rutelli, classe 1954, in politica dagli anni ’70.&lt;br /&gt;Tutti questi baldi giovanotti, insieme a molti altri che non stiamo qui ad enumerare altrimenti rischiamo di fare notte, si propongono come i persecutori della politica fraudolenta , e i rinnovatori di quell’ Italia che, ahinoi, proprio in questo momento loro stanno governando.&lt;br /&gt;Come mago Zurlì ecco che Veltroni, per far rimanere attoniti gli accorsi alla costituente del nuovo soggetto politico, tira fuori dal cappello i sondaggi che darebbero al Pd una percentuale di consenso che oscilla tra il 29 e il 38 %. Siamo veramente usciti di senno, buttare così i punti percentuali come se fossero noccioline. Tra il 29 e il 38 c’è una differenza di 9 punti percentuali. Ci sono partiti che farebbero carte false per raggiungere il 9% dei consensi. Anche un bambino sa che un solo punto percentuale può fare la differenza; i compagni democratici dovrebbero saperlo bene, perché loro ci governano con lo 0,5.&lt;br /&gt;Tuttavia, le cause di questi obbrobriosi teatrini, non possono essere attribuite solo ai “giovanissimi” commedianti che, in tutti i modi, cercano di essere un tantino credibili, ma vanno assegnate altresì a chi ascolta e crede alle fandonie che essi ancora, con grande audacia e senza pudore, raccontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-4085388552187789157?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/4085388552187789157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=4085388552187789157' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4085388552187789157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/4085388552187789157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/10/gli-illusionisti-della-politica.html' title='Gli illusionisti della politica.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RyUY0zzldUI/AAAAAAAAADU/Qs7zzXZOVA4/s72-c/Veltroni2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6174496448837434891</id><published>2007-10-21T14:54:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T23:27:15.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Paradosso Rosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxtYlRAYO6I/AAAAAAAAACg/6mIpWPOiBgI/s1600-h/bertinotti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123786398307466146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxtYlRAYO6I/AAAAAAAAACg/6mIpWPOiBgI/s400/bertinotti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxtX-hAYO5I/AAAAAAAAACY/-F3l4n3CYsc/s1600-h/bertinotti.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxtMEBAYO4I/AAAAAAAAACQ/inPK0O8sDng/s1600-h/bertinotti.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;“Quanto ci mancava una sana e coinvolgente protesta, che ci facesse ricordare da dove proveniamo, qual è la nostra natura, il nostro sventolar di rosse bandiere, la nostra insubordinazione allo Stato, anche se ad amministrarlo siamo noi. E’ questo che ci lega, la protesta; l’esser ebbri ad un comizio, sentirsi uniti e solidali con chi, ora, veramente, non riesce ad arrivare alla fine del mese. E non mi importa se il presidente del mio partito usa l’aereo dello Stato, pagato da noi cittadini, per volare ad un party a Parigi, e non mi importa se spende fior di quattrini per comprare una cravatta e, soprattutto, non mi importa se la persona che oggi protesta al mio fianco, vive di rendita, vive con i soldi che io verso attraverso le tasse. Le tasse. E’ bello pagare le tasse. E’ bello stringere la cinghia per aiutare a vivere agiatamente una lobby di miei, ingordi, irriverenti, Compagni.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E’ questo il pensiero che accomunava lo scorso sabato i manifestanti sinistroidi, che protestavano contro il welfare, contro le decisioni dello Stato che loro governano. Paradossalmente, contro se stessi.&lt;br /&gt;Invero, tutto il parapiglia di sabato è stato un escamotage per riunire, sotto il grido della lotta, tutta la sinistra guerrigliera ed estremista, per un assaggio di rientro tra i ranghi collettivo.&lt;br /&gt;L’attuale disgregato popolo della lotta, ha infatti intenzione di accorparsi, per dare vita ad un unico soggetto politico, che renda più efficaci le manifestazioni di piazza, in modo da celare gli ottenebranti accordi venali e trasversali, che si materializzano con l’altra parte del governo “sinistro”, ora chiamato Pd.&lt;br /&gt;Il Presidente della Camera, esprime la propria “enorme soddisfazione”. Sì, il Presidente della Camera, Bertinotti, la seconda carica dello Stato. Esprime soddisfazione per la protesta contro lo Stato che lui rappresenta. Masochista.&lt;br /&gt;La tattica dell’illusione, si presenta ancora di fattura ferrea e, il pensiero di chi la subisce è sempre più debole e troppo facile da dirottare dove più si conviene.&lt;br /&gt;Non è un caso che in ogni Stato dove i comunisti sono al governo, vige la povertà tra i cittadini, l’incapacità di essere pragmatici nell’esprimere il proprio pensiero, e la facilità con cui si viene coinvolti in azioni dementi e senza significato alcuno.&lt;br /&gt;L’Italia ora soffre proprio di queste caratteristiche, e l’ombra rossa avanza indisturbata. Ombra rossa manovrata da due entità: una che si cela dietro un’efficace alter ego dal nome Pd, l’altra che esprime palesemente il suo pensiero populista e statalista.&lt;br /&gt;Sta di fatto, che possono cambiare nome alle compagini, possono dare vita a nuove alleanze, ma non possono mutare la propria sadica essenza. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6174496448837434891?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6174496448837434891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6174496448837434891' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6174496448837434891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6174496448837434891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/10/paradosso-rosso.html' title='Paradosso Rosso'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxtYlRAYO6I/AAAAAAAAACg/6mIpWPOiBgI/s72-c/bertinotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2919988318658296282</id><published>2007-10-16T23:15:00.001+02:00</published><updated>2007-10-20T00:48:07.187+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Pd, la falsità che avanza.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rxk0BxAYO0I/AAAAAAAAABw/iQZjQVd0lW4/s1600-h/Veltroni2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123183256050088770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="229" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rxk0BxAYO0I/AAAAAAAAABw/iQZjQVd0lW4/s400/Veltroni2.jpg" width="191" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxkzcxAYOzI/AAAAAAAAABo/53xa1NyBZnI/s1600-h/Veltroni2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/RxkvpRAYOyI/AAAAAAAAABg/2aMZa_dwxZs/s1600-h/Veltroni2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo le primarie del Pd, telegiornali e giornali si scatenano ed enfatizzano il successo di partecipazione al voto. I conti sono molto semplici, e non c’è bisogno di riportare in vita il grande Einstein per svilupparli. Il numero di votanti nel 2006 è stato di 39.375.977 circa, considerando che all’Unione si attribuisce il 50% circa dei voti, 19.000.000.Ai Ds e Margherita (i due partiti che oggi compongono il Pd) viene assegnato il 30% circa dei voti, 5.890.000. Penso non ci sia da meravigliarsi se alle primarie hanno partecipato 3.500.000 elettori, tra i quali vi è un numero incalcolabile di persone che hanno votato più volte.&lt;br /&gt;Come al solito la sinistra - perché è di sinistra che stiamo parlando nonostante abbiano indossato la maschera Pd- è stata brava a manipolare l’informazione e la pubblicità.&lt;br /&gt;Tuttavia, se la percentuale di voti in suffragio del Pd aumenteranno, il merito sarà soltanto degli elettori che, per l’ennesima volta, si sono fatti raggirare dai “compagni democratici”.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2919988318658296282?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2919988318658296282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2919988318658296282' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2919988318658296282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2919988318658296282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/10/pd-la-falsit-che-avanza.html' title='Pd, la falsità che avanza.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O4p1rmMO9hk/Rxk0BxAYO0I/AAAAAAAAABw/iQZjQVd0lW4/s72-c/Veltroni2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6319712440122005737</id><published>2007-10-14T16:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T23:17:28.941+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Vesti la giubba</title><content type='html'>Ricominciano le attività del blog. Dopo un lungo periodo di stallo, dovuto a problemi di carattere tecnico, la ripresa delle attività viene inaugurata con un video che, a mio parere, è esauriente al punto da non aver bisogno di nessun commento aggiuntivo,e da un nuovo sondaggio. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_fCJeiP1RCs"&gt; &lt;/param&gt; &lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_fCJeiP1RCs" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt; &lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il video non è una derisione alla grande opera del Maestro Leoncavallo, ma prende spunto dalla drammaticità della trama, catturando il nocciolo che si può sintetizzare con la frase: "Non tutti i pagliacci fanno ridere".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6319712440122005737?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6319712440122005737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6319712440122005737' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6319712440122005737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6319712440122005737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/10/vesti-la-giubba.html' title='Vesti la giubba'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2798579559006658307</id><published>2007-06-18T08:36:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T00:46:02.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Rifiutare le leggi</title><content type='html'>Quante volte ci siamo chiesti dove fosse finita la giustizia, la legge, l’uguaglianza nel rispettarla e nel farla rispettare. Sono quesiti questi, che ci poniamo ogni qual volta percepiamo anche la più piccola ingiustizia che tenta di macchiare la nostra onestà. &lt;br /&gt;A tal proposito, un incitamento all’illegalità arriva direttamente da palazzo Chigi, dal quale il padrone di casa, alza personalmente la cornetta del telefono per chiamare il Sindaco della mia città, Ariano Irpino. Il premier Prodi, ha chiesto espressamente al sindaco e alla popolazione arianese di non rispettare le leggi, o meglio, di consentire alle istituzioni campane di non rispettarle, concedendo la riapertura di una discarica (Difesa Grande), sottoposta a sequestro penale,  affidandola alle stesse persone già messe sotto processo a causa proprio della mala-gestione della suddetta mega-pattumiera, la quale ha provocato, e sta a tutt’oggi provocando, danni ambientali irreversibili.&lt;br /&gt;Ariano Irpino, è una delle poche città della provincia di Avellino ad essere governata dal centro-destra, pertanto è continuamente perseguitata dai partiti egemoni del centro sinistra, che in Campania assorbono tutte le risorse lasciando ai margini interi territori, condannati per giunta, a fare da pattumiera per rifiuti poco legali. &lt;br /&gt;Nei giorni passati la città di Ariano è stata etichettata come la culla dell’inciviltà da quasi tutte le fonti nazionali dell’informazione, a causa delle offese verbali e, qualche pallina di carta, che il commissario straordinario Bertolaso ha ricevuto dai cittadini stanchi, torturati e maltrattati, da ormai quattordici lunghissimi anni, da quando la discarica di Difesa Grande raccoglie i rifiuti dell’intera regione. La cittadinanza arianese è fatta di gente che onestamente lavora pagando le tasse, assicurando il salario ai dipendenti statali  in esubero, che ciondolano nei palazzi istituzionali della Provincia e della Regione.&lt;br /&gt;I cittadini arianesi, civilissimi, sono stati vittime dei soliti facinorosi – alcuni deputati di sinistra- che si sono intrufolati nella manifestazione pacifica, per causare disordini ed incidenti, come quello accaduto al commissario Bertolaso. &lt;br /&gt;Il popolo arianese non ha bisogno di deputati che paradossalmente contestano il proprio governo, non ha bisogno di chi strumentalizza le tragedie altrui e, tanto meno, non ha bisogno di falsi predicatori facinorosi che hanno sbagliato ad interpretare la propria vocazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2798579559006658307?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2798579559006658307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2798579559006658307' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2798579559006658307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2798579559006658307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/06/rifiutare-le-leggi.html' title='Rifiutare le leggi'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7231883190352344742</id><published>2007-06-08T10:20:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T08:08:17.649+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Vergogna di marca italiana.</title><content type='html'>Ebbene sì, il limite è stato raggiunto. E’ inaccettabile che sia considerata normale e legittima l’immunità parlamentare per un soggetto politico che tenta in tutti i modi di aprirsi la strada alla scalata di un istituto bancario con mezzi leciti ed illeciti, e non si ponga ritegno alle illazioni  di un ministro incompetente che si rivolge ad un Generale della Guardia di Finanza, accusandolo di avere creato un potere parallelo allo Stato, facendo sprofondare l’intero corpo della Finanza in un deplorevole  paragone con l’occulta massoneria. &lt;br /&gt;Il mio sentimento d’ italianità si nasconde dietro la vergogna causata dalla compagine ricca di ignominia, che amministra il nostro Stato.&lt;br /&gt;Uomini che rappresentano la giustizia, e uomini-simbolo della battaglia a tangentopoli che oggi, anziché difendere  gli organi che salvaguardano l’incolumità economica del Paese, si macchiano di infamia pur di rimanere attaccati alla poltrona dei loro ministeri.&lt;br /&gt;Si sarebbe ritenuta fisiologica una situazione del genere se fosse stata scaturita dai gruppi estremisti di sinistra – allo stesso modo non giustificabile -, ma che tali sconcezze fossero condivise da partiti che fanno dei “valori” e della giustizia i loro punti di forza nelle proprie propagande elettorali, invero non me lo aspettavo, e mi fa arrivare all’amara conclusione che tutta questa storia,  di entità scenica, o meglio teatrale, è da considerarsi un atto infausto, bislacco, irretente, ipocrita, menzognero.&lt;br /&gt;La rabbia mi acceca quando i miei pensieri raggiungono l’inevitabile conclusione che al cospetto di tutto questo teatrino il cittadino è reso inerme, impotente; non riesco ad accettare di dover ottemperare alle decisioni balzane di un Governo incapace, che per giunta non ho nemmeno votato e che purtroppo, non mi resta che osservare da lontano, continuando a pagare lo stipendio a chi ci fa vergognare di essere italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7231883190352344742?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7231883190352344742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7231883190352344742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7231883190352344742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7231883190352344742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/06/vergogna-di-marca-italiana_412.html' title='Vergogna di marca italiana.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-1661889078116188977</id><published>2007-05-31T10:02:00.000+02:00</published><updated>2007-05-31T13:49:50.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>L'Italia in cura dal professore pazzo.</title><content type='html'>La terra sotto i piedi di Romano si sgretola sempre più, ogni giorno che passa. I Ds e la Margherita chiedono un’accelerazione sulla costituzione del Partito Democratico, ma Romano fa intendere che i tempi non si cambiano e resteranno rispettivamente il 14 ottobre per la costituente, e la leadership da nominare in seguito. La proposta di accorciare i tempi sulla costituzione del nuovo soggetto politico, fa pensare ad un colpo gobbo che i Ds e Dl vogliono infliggere al professore bolognese, tentando di sfruttare il vento di sconfitta generato dalle appena trascorse amministrative, per metterlo fuorigioco attraverso le elezioni che vertono sulla scelta del primo presidente del Pd. Prodi, però, fiuta  la congiura, e ribadisce la sua autorevolezza facendo percepire che si farà come dice lui. Intanto fuori dal cerchio Pd, i rapporti con il resto della compagnia delle tasse non sono tra i migliori e, mentre Bertinotti afferma che il falso pretesto dello “Stato malato” non funziona più e, si dovrebbe iniziare a lavorare sul precariato e sulle pensioni, il medico curante Prodi risponde che lo Stato non ha bisogno di “ricette generiche”, ma di misure atte a riequilibrare i conti pubblici come fino ad ora si è fatto. Prescindendo dal fatto che Bertinotti non cambia disco fin dai tempi in cui era ancora un sindacalista, non si comprende come il nostro caro Romano abbia fatto fino ad ora a riequilibrare i conti dello Stato; forse impoverendo ancora di più i cittadini chiedendo aumenti di tasse a destra e a manca, senza accorgersi che così facendo il blocco dell’economia è inevitabile? Più soldi chiedi ai cittadini, meno ne rimangono nelle loro casse, meno ne spendono e più l’economia arranca. A questo punto non mi resta che condividere appieno ciò che ha affermato l’On. Fini: “ se Prodi pensa di essere il medico di questo paese malato sappia che sta ammazzando il paziente”.&lt;br /&gt;Sembra che Romano però voglia far credere di avere un pizzico di buonsenso, e lo manifesta minacciando che se non termineranno le liti all’interno del centro sinistra, egli abbandonerà la nave. Forse ancora non si è accorto che nessuno sta tentando di impedirglielo, anzi cercano in tutti i modi di buttarlo a “mare”. Noi cittadini, a questo punto, ci chiederemo chi pagherà le spese di questo circolo vizioso.  Se vogliamo crogiolarci nel fantastico e soave mondo dell’idiozia, risponderemo la fata turchina, se vogliamo invece darci una risposta sensata, rischiando l’ennesimo attacco d’ulcera, non ci resterà che stringere i glutei  e rispondere: “ noi, chi altri se no?”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-1661889078116188977?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/1661889078116188977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=1661889078116188977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1661889078116188977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1661889078116188977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/05/litalia-in-cura-dal-professore-pazzo.html' title='L&apos;Italia in cura dal professore pazzo.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5801083148759079861</id><published>2007-05-24T14:43:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T22:43:20.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>L'immondizia in cui vivo.</title><content type='html'>Se è vero che la pazienza ha un limite, perché pazientare? A volte mi chiedo se raggiungere prima il limite, aiuti in qualche modo a ridurre l’accumulo di odio e stress che in ogni caso esploderebbero al momento del raggiungimento del picco della collera.&lt;br /&gt;La regione Campania è un ordigno ad orologeria, carico di sdegno e rancore pronto ad esplodere alla prossima azione di mala gestione sulla questione rifiuti. &lt;br /&gt;Il probabile atto anticostituzionale di riaprire le discariche poste sotto sequestro, la dice lunga sulla situazione considerata –finalmente- drammatica, anche dal compagno Napolitano, che sostiene sia arrivata l’ora che lo Stato si “faccia sentire” su una situazione così delicata.&lt;br /&gt;Ma questo Stato, questo governo regionale, come intendono “farsi sentire”? Semplice, passando la patata bollente nelle mani del capo della protezione civile, il quale altro non sa fare, se non tentare di distruggere le poche aree incontaminate della regione.&lt;br /&gt;La straordinaria capacità di Bassolino di risolvere i problemi annuendo con la testa ad ogni parola che fuoriesce dalla bocca del compagno Napolitano, non basta dunque a trovare la soluzione più adatta al problema, tanto che lo stato delle bandiere arcobaleno interverrà con l’Esercito contro le popolazioni che si trovano ai margini della regione, ormai stufi di raccogliere spazzatura e qualche rifiuto tossico, proveniente da chissà quali industrie che se ne sbarazzano spendendo cifre irrisorie, magari attraverso l’aiuto di probabili operatori ecologici clandestini.  Per quale motivo allora il governo pacifista non utilizza l’Esercito per evitare, o quantomeno arginare la dilagante, o meglio totale, egemonia delle associazioni oscure sulla gestione dei rifiuti? Ipotesi velleitaria, sulla quale meglio non discutere. E’ molto più facile scavare – con i soldi del contribuente –fosse in punti della regione demograficamente deboli, per dare modo alle associazioni occulte di smaltire serenamente i rifiuti provenienti da ogni dove. Non riesco a capacitarmi del fatto che la regione Campania produca spazzatura in maggiore quantità della Lombardia, del Veneto o dell’Emilia. Le regioni appena citate, forse adoperano gli inceneritori per far fronte al problema, forse hanno un maggiore controllo sulla separazione dei rifiuti adatti alla combustione da quelli che non lo sono. Allora si ritorna alla domanda principale, perché lo stato pacifista non utilizza l’Esercito e le forze dell’ordine per dar vita ad un organo di controllo che si occupi del disagevole e deplorevole “mercato dei rifiuti”?&lt;br /&gt;La risposta è tanto semplice quanto difficile, e lascia ampio spazio all’immaginazione del lettore.&lt;br /&gt;La mia, di risposta, è che non basterebbero cento Falcone e Borsellino per risolvere il problema, e tanto meno senza l’aiuto dei cittadini che siano pragmatici e speranzosi in un futuro davvero libero e migliore.  Tuttavia, dopo le tante domande che mi sono posto in quest’articolo, voglio concludere con un altro quesito che potrebbe essere la chiave di Volta atta ad aiutare a dipanare l’intricata matassa: prescindendo dai cittadini campani, a quanti interessa realmente il problema?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5801083148759079861?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5801083148759079861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5801083148759079861' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5801083148759079861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5801083148759079861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/05/limmondizia-in-cui-vivo.html' title='L&apos;immondizia in cui vivo.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5725190803773463945</id><published>2007-05-16T08:55:00.000+02:00</published><updated>2007-05-20T10:03:33.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>L'inizio di una fine.</title><content type='html'>Finalmente anche gli elettori che hanno appoggiato Prodi alle scorse elezioni politiche hanno incominciato ad accorgersi della inaudita e balzana gestione di governo, da parte della sua coalizione strampalata.&lt;br /&gt;A rappresentare i dissapori del popolo italiano e, soprattutto il dissenso e la dissociazione dall’operato del governo, ci hanno pensato gli organi vitali o meglio le costole associative rosse che avrebbero dovuto celare le magagne di Prodi e compari, anziché  denunciarne l’inefficienza e l’incapacità..&lt;br /&gt;Dopo la “mazzata” siciliana - sintesi dell’indignazione popolare sicula dettata dal malgoverno e dalle decisioni discriminanti volte ad emarginare l’isola dal resto dello stivale – un altro colpo è stato inflitto al governo delle tasse e degli inciuci dai manifestanti di piazza propri della sinistra, che vedevano protagonisti i pensionati e la riforma del sistema pensionistico, tanto blaterata dall’Unione ma mai messa in essere, anzi, mai nemmeno discussa seriamente.&lt;br /&gt;La dura sconfitta alle amministrative siciliane e le minacce di sciopero da parte dei sindacati, determinano ineccepibilmente l’inizio di una lenta ma rovinosa fine del breve governo sinistro.&lt;br /&gt;Si presume breve sì, ma ciononostante non è da considerarsi meno distruttivo di una dittatura comunista durata decenni, non può essere sottovalutato il suo potere(appunto sinistro)che preclude ogni tipo di riforma economica impoverendo ulteriormente le casse dei cittadini.&lt;br /&gt;Il temerario Prodi continua ad affermare che tutto è tranquillo, nessun problema imperversa sulla nostra nazione. Intanto il potere d’acquisto di un operaio medio italiano è inferiore a quello di un operaio greco; lo sciopero dei giornalisti, dei medici, dei benzinai, dei tassisti, dei farmacisti e chi più ne ha più ne metta, può darsi sia un’innocua vacanza extra, che i sopraelencati lavoratori abbiano deciso di regalarsi, considerato lo sproporzionato benessere in cui il bel Paese vive.&lt;br /&gt;Tuttavia la fine è iniziata, e raggiungerà l’apice intorno ai mesi di novembre-dicembre di quest’anno, giorni in cui i giovani deputati si saranno assicurati la pensione parlamentare. Resistete fino ad allora, noi cittadini saremo ben lieti di mantenervi a vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5725190803773463945?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5725190803773463945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5725190803773463945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5725190803773463945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5725190803773463945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/05/linizio-di-una-fine.html' title='L&apos;inizio di una fine.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-1651491425641821525</id><published>2007-05-06T16:42:00.000+02:00</published><updated>2007-05-06T16:44:24.663+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Il conflitto d'interessi è cieco a sinistra.</title><content type='html'>Non riesco più a considerami un cittadino libero che vive in uno stato democratico. &lt;br /&gt;Insomma, non mi sento più libero di sognare e sperare di diventare ricco, meglio restare così come sono, meglio non avere ambizioni milionarie. Nel nostro paese una persona benestante è considerata nemica dello stato rosso e un pericolo per la società. L’ombra dello statalismo sta oscurando l’idea liberale di milioni di italiani, un comunismo moderno differente nell’involucro ma identico a cinquant’anni orsono nei contenuti anacronistici e nella logica incresciosamente deleteria e demolitrice per l’economia, imperversa tra le nostre vite, delineando già le basi per un governo partigiano che mira all’impoverimento del cittadino. Il provvedimento sul conflitto d’interessi è la prova perentoria di un regime sinistroide e totalitario che il governo vuole imporci. &lt;br /&gt;Sull’esigenza di un monitoraggio del conflitto d’interessi all’interno della sfera politica italiana, ed una regolamentazione che lo abbatta sul nascere nulla quaestio, posto che non si violi il sacrosanto diritto alla democrazia, e non si concepisca una legge fittizia che abbia esclusivamente l’obiettivo di eliminare dalla scena politica persone che possano risultare scomode o da ostacolo alle aspettative e all’ascesa di un’altra fazione. &lt;br /&gt;Ogni riferimento alle cooperative è stato evitato, e ciò convalida appieno la volontà di creare un’arma a doppio taglio, che neutralizzi il punto di riferimento del cinquanta percento degli italiani, ed aumenti a dismisura gli introiti di chi delle cooperative fa parte, perché, non è conflitto d’interessi liberalizzare le farmacie per vendere i prodotti farmaceutici nei grandi magazzini rossi, non è conflitto d’interessi liberalizzare i distributori di benzina per poterli impiantare nei centri commerciali di proprietà dei rossi, non è conflitto d’interessi non ridimensionare i prezzi delle assicurazioni, visto che le principali guardano a sinistra, oppure, vuoi vedere che non c’è l’esistenza di persone interposte tra la politica e qualche giornale? L’informazione faziosa potrebbe essere un conflitto d’interessi? &lt;br /&gt;Quindi fino a quindici milioni di euro rubo quanto mi pare, entro a far parte di una cooperativa, tanto qualcosa la intesto a qualche mio fido scudiero, la villetta posso permettermela, la macchina con l’autista me la offre il contribuente, una barchetta forse ce la facciamo a farla venir fuori, non pago il biglietto aereo, non pago il biglietto del treno, ho una bella pensione assicurata, a questo punto chi me lo fa fare a rischiare di metter su un’azienda che incida positivamente sull’ economia del paese e che offra lavoro a tante famiglie? &lt;br /&gt;Chi se ne frega, io campo egregiamente lo stesso, anzi meglio, perché oltretutto non devo pensare a nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-1651491425641821525?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/1651491425641821525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=1651491425641821525' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1651491425641821525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1651491425641821525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/05/il-conflitto-dinteressi-cieco-sinistra.html' title='Il conflitto d&apos;interessi è cieco a sinistra.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-8093977827702863125</id><published>2007-05-04T10:14:00.002+02:00</published><updated>2007-05-04T07:51:16.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Legge anti-Silvio</title><content type='html'>La commissione Affari costituzionali della camera ha praticamente emesso la legge anti-Berlusconi.&lt;br /&gt;Di fatto da fonte ANSA, si apprende che oggi la suddetta commissione ha approvato l’art. 7 del provvedimento sul conflitto d’interessi che prevede l’incompatibilità tra incarichi di governo e chi è in possesso di un patrimonio che superi i quindici milioni di euro, oppure che sia proprietario di un’azienda "che svolga la propria attività in regime di autorizzazione o concessione".&lt;br /&gt;La norma recita che chi aspiri ad un incarico di governo, dovrà entro venti giorni,  dichiarare qual è la propria situazione professionale e patrimoniale. Entro trenta giorni dalla ricevuta dichiarazione, l’Autorità dovrà comunicare eventuali incompatibilità all’interessato, il quale verrà messo al cospetto di una scelta: il patrimonio o l’incarico di governo.&lt;br /&gt;La scelta dovrà  essere comunicata entro trenta giorni, altrimenti ogni atto del titolare della carica di governo sarà reso nullo ed inefficiente. Nel caso invece il titolare del patrimonio decidesse di vendere le sue aziende, dovrà farlo entro centoventi giorni, più una eventuale piccola concessione decisa dall’Autorità che non andrà oltre altri centoventi giorni.&lt;br /&gt;L’Autorità inoltre dovrà compiere accertamenti anche nel caso in cui il titolare della carica abbia, per interposta persona, partecipazioni relative alla difesa, all’energia, al credito e alle comunicazioni di interesse nazionale. Nel caso l’Autorità decida di applicare il “blind trust”, indicherà anche le misure a cui il trustee dovrà attenersi. &lt;br /&gt;Insomma nella norma non si parla minimamente delle cooperative, le maggiori beneficiarie dello Stato al momento. Non è passato molto tempo dalle proposte di liberalizzazione delle attività come le farmacie e i distributori di carburante, che potrebbero appunto essere esercitate anche all’interno delle famigerate cooperative rosse, come grandi magazzini e via discorrendo. E’ fisiologico che le cooperative vengano gestite da un molteplice numero di persone, ognuna delle quali, possiede un patrimonio di poco inferiore ai quindicimila euro. Diversamente non sarebbero cooperative.&lt;br /&gt;Per quanto concerne l’affidamento del patrimonio ad un trustee, è bene sapere che l’Autorità che deciderà le direttive, sarà stata concepita dal governo che applicherà la norma stessa. Ad esempio, se Berlusconi vincesse le prossime elezioni, l’Autorità – formata da organi decisi dall’attuale governo – deciderà di affidare le sue imprese ad un soggetto giuridico ( trustee), e ne indicherà le direttive da seguire.&lt;br /&gt;In sintesi, alle prossime politiche se Berlusconi vincerà le elezioni con conseguente ottenimento della carica di Premier, dovrà decidere se vendere tutte le sue attività nel giro di un anno di tempo circa, cosa al quanto improbabile, o se affidare il suo patrimonio ai suoi avversari politici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-8093977827702863125?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/8093977827702863125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=8093977827702863125' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8093977827702863125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/8093977827702863125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/05/legge-anti-silvio_9586.html' title='Legge anti-Silvio'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7958538088202562912</id><published>2007-04-27T21:29:00.000+02:00</published><updated>2007-04-29T16:18:59.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>La federazione. Un primo passo per una ponderata scelta.</title><content type='html'>Ad essere precipitosi nelle scelte, si può correre il rischio di incappare in situazione sfavorevoli e distruttive, anziché vantaggiose e aggreganti.&lt;br /&gt;La costituzione di un partito unico della destra, in questo momento, potrebbe soffrire delle patologie sopraelencate, per via della fretta e della foga di dover stereotipare a tutti i costi l’iniziativa del Pd.&lt;br /&gt;Bisognerebbe, invece, trarre insegnamenti dall’avventura temeraria del Pd, e sfruttarli a nostro vantaggio, cercando di cogliere tutte le esperienze positive, ed eludendo tutto ciò che risulta essere negativo.&lt;br /&gt;Una federazione tra i partiti della Cdl, potrebbe essere un passo importante e allo stesso tempo cauto, volto ad aprire lentamente una porta di una stanza buia che dà verso l’esterno, evitando il pericolo di essere accecati prontamente dalla luce del sole.&lt;br /&gt;La preoccupazione più grande che mi fa nicchiare davanti all’ipotesi del partito unico, sono le sezioni locali e la loro gestione: far fare un passo indietro per la rinuncia al potere di gestione di un partito locale, se pur esiguo, significherebbe chiedere troppo alla maggior parte dei suoi iscritti, specie per via di una inevitabile concessione di egemonia ai membri di un altro simbolo amico sì, ma comunque storicamente e fondamentalmente diverso.&lt;br /&gt;Per non parlare del problema “correnti” che si andrebbe ad acuire.&lt;br /&gt;Un altro particolare negativo che è venuto fuori dalla fusione Ds-Dl, è la mutazione democratica di uno solo dei due partiti partecipanti al Pd. Ad esempio, in alcune piccole realtà, dove gli iscritti ai Ds sono tutti filo-mussiani, si avrà soltanto una sostituzione di insegna con tanto di simbolo: quello del Pd per la sezione della Margherita e quel che sarà, per la sezione dei Ds.&lt;br /&gt;La principale motivazione di tale subbuglio, è da attribuirsi ad una scelta affrettata e non ponderata, che la Cdl dovrà evitare a tutti i costi per non subire uno straripamento di voti, che si arginerebbero sì all’interno di una eventuale coalizione con gli inevitabili precedenti scissi, ma che farebbero perdere fiducia al nuovo soggetto politico. Con questo non si vuole gufare il progetto del partito delle libertà, ci si chiede semplicemente se qualche passaggio in più, come un’anteposta federazione, possa aiutare gli iscritti dei partiti coalizzanti ad abituarsi gradatamente alla convivenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7958538088202562912?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7958538088202562912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7958538088202562912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7958538088202562912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7958538088202562912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/la-federazione-un-primo-passo-per-una.html' title='La federazione. Un primo passo per una ponderata scelta.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-3920970563860380907</id><published>2007-04-25T08:57:00.000+02:00</published><updated>2007-04-25T10:38:19.753+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Pd, una minestra riscaldata.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;La partenza claudicante del Partito Democratico si acuisce di giorno in giorno. Alla cospicua lista degli abbandoni, prerogativa incontrastata che da qualche tempo nei Ds ha conquistato una posizione di rilievo, si è aggiunta anche la terza mozione guidata da Gavino Angius e Alberto Nigra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La causa dell’ennesimo strappo è da attribuirsi alla collocazione - ancora incerta - che a livello internazionale il Pd dovrà assumere. Secondo Angius, durante il congresso di Firenze il segretario Fassino è stato molto reticente sull’argomento, esprimendo incertezze anche sulla laicità dello stato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Le probabilità di scissione all’interno dei partiti partecipanti alla fusione erano molto alte, ma che le rotture caratterizzassero una sola delle due parti coalizzanti non era nelle previsioni di molti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Bisogna presumere che i Ds abbiano accettato di genuflettersi al cospetto dell’ideale democristiano della Margherita. Tuttavia, il&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;problema – a mio avviso fittizio - della collocazione internazionale accende comunque un numero considerevole di dibattiti, che rivelano la vera natura di entrambe i gruppi.&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tra due compagini di ideali storicamente dissimili, difficilmente si arriva ad un accordo che non sia strettamente collegato alla sete di egemonia nella sfera politica italiana. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alla luce dell’ennesimo disastro di gestione, che il governo attuale ha provocato, la scelta della creazione di un nuovo soggetto politico era inevitabile, in modo da apparire agli occhi degli elettori come novità pura e senza macchia, privo di alcun compromesso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Con uno stratagemma volto a persuadere i votanti, i vecchi comandanti della sinistra italiana, sperano di rigenerarsi conquistando il sostegno dei moderati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Anche se il Pd - come molto probabilmente accadrà - andasse a collocarsi nel Ppe, a ridosso delle elezioni politiche non potrà fare a meno di stringere nuove alleanze, dal sapore retrospettivo, con la sinistra di Mussi, Bertinotti, Boselli e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Pecoraro Scanio, cascando nuovamente in un paradosso irreversibile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In parole povere, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non c’è che da aspettarsi una minestra riscaldata che Rutelli e Fassino proporranno ai prorpi elettori anche alle prossime politiche ma, alle loro previsioni, si aggiunge la speranza di poter abbindolare anche&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;cattolici e centristi. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-3920970563860380907?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/3920970563860380907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=3920970563860380907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3920970563860380907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3920970563860380907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/pd-una-minestra-riscaldata.html' title='Pd, una minestra riscaldata.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-1378463993461547435</id><published>2007-04-19T23:54:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T23:58:15.490+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Un aiuto ai dissipatori della nostra economia.</title><content type='html'>Chi Prodi il cinese?&lt;br /&gt;E’ la domanda che  verrà maggiormente utilizzata negli anni avvenire, quando bisognerà chiedere conferma sulla persona di Romano Prodi.&lt;br /&gt;Nonostante l’economia asiatica stia già distruggendo quella occidentale, il nostro benemerito Presidente, si ostina sconsideratamente a volere abbattere le mura che circoscrivono le porte già spalancate all’intrusione illegale e clandestina di ogni genere nel nostro paese.&lt;br /&gt;In visita a Seoul l’idilliaco Romano, afferma e sostiene che il XXI secolo sarà il secolo dell’Asia, e quindi la sua capatina in Oriente verte fondamentalmente su obiettivi economici. &lt;br /&gt;Obiettivi che puntano a potenziare i porti italiani, in modo da farli divenire il punto di entrata di tutte le merci asiatiche per l’intera Europa.&lt;br /&gt;E’ paradossale che il governo prima interferisca negativamente sulla trattativa tra la statunitense AT&amp;T e Pirelli per la quota Olimpia in Telecom, e poi progetti di stringere rapporti economici -  per noi più nocivi che fruttiferi – con l’altro capo del mondo.&lt;br /&gt;In che modo un sistema produttivo fatto di merce contraffatta possa giovare un’economia già fragile come quella italiana, resta un bel dilemma da dipanare.&lt;br /&gt;E intanto l’artigianato italiano soffre, rantola, si dimena affannosamente in un mercato difficile, dilaniato da una concorrenza sleale, disonesta, ma a quanto pare condivisa e sostenuta dal governo, il nostro governo, che dovrebbe cercare di salvaguardare le nostre aziende, dovrebbe incentivarle, aiutarle.&lt;br /&gt;Il governo di sinistra, si annuncia durante la campagna elettorale come protettore delle famiglie, come giustiziere degli operai, mentre ora paradossalmente favorisce la distruzione delle imprese. Ma sono proprio i salariati a subire maggiormente i capricci dell’economia rossa, perchè quando un’azienda chiude i battenti a causa dell’intrusione di un mercato dissipatore, sono loro per primi a patire i licenziamenti unitamente alle famiglie.&lt;br /&gt;Cosa ci riserbi dunque il futuro rosso è un grande dubbio, l’unica certezza è che se continua in questa direzione ci ritroveremo davvero a piangere in cinese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-1378463993461547435?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/1378463993461547435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=1378463993461547435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1378463993461547435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/1378463993461547435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/un-aiuto-ai-dissipatori-della-nostra.html' title='Un aiuto ai dissipatori della nostra economia.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-6715169692155966265</id><published>2007-04-18T01:37:00.000+02:00</published><updated>2007-04-18T14:39:58.626+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Occhi indiscreti e senza ritegno.</title><content type='html'>Dei poteri più diffusi, quello preponderante è senz’altro il mediatico. &lt;br /&gt;Tuttavia, come  tutti i poteri si corre il rischio che venga utilizzato dalle persone sbagliate, e che ne venga fatto un utilizzo nefando. Il potere mediatico in questione, è rappresentato dai giornali e dalle riviste. Le persone sbagliate, dai militanti “sinistri”.&lt;br /&gt;Il settimanale “Oggi”, ha pubblicato delle foto che ritraggono il Presidente Berlusconi in compagnia di cinque ragazze nella sua villa in Sardegna. &lt;br /&gt;Le foto sono state scattate durante le festività pasquali, giorni in cui l’andirivieni di persone è cosa molto comune nell’abitazione di un leader politico. Ragazzi e ragazze dei giovani di Forza Italia, gente che va a vederlo, o che semplicemente si reca in loco per un saluto.&lt;br /&gt;E’ per questo motivo che il portavoce Bonaiuti, non riesce a spiegarsi la loro pubblicazione a mo’ di scoop. Inoltre le foto sono state acquisite per vie poco legali, di fatto, i fotografi si sono intrufolati senza autorizzazione nell’abitazione del presidente, ritraendo delle scene di vita privata a mezzo di teleobiettivi. &lt;br /&gt;Le foto in questione sono state scattate alle luce del giorno, dinanzi ad un numero cospicuo di persone, tra le quali guardie del corpo, giardinieri, personale di sevizio, ma la scelta – nonostante le foto ritraggano situazioni del tutto normali – ricade meticolosamente su quelle con le ragazze. E’ chiaro che si è trattato del solito progetto malizioso di attaccare e criticare malamente il presidente Berlusconi, come del resto spesso accade. &lt;br /&gt;La tanto encomiata e discussa privacy, viene violata o difesa, liberamente, a seconda dell’importanza che la vittima riveste.&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, oltre alla sua autorità, occupa ormai un ruolo perentorio di  vitale importanza per i giornalisti, fotografi e surrogati, che avrebbero avuto molto meno fortuna nel loro lavoro, se non fosse esistito il Cavaliere.&lt;br /&gt;Il problema dell’attacco mediatico da parte dei “sinistri”, non riguarda solo l’Italia. In Francia, il candidato all’Eliseo Nicolas Sarkozy, viene costantemente percosso dagli insulti e dalle accuse dei giornalisti che lo dipingono come un dittatore in pectore, e come un uomo assatanato di potere; ma il fondo lo toccano con le pubblicazioni di foto che riguardano la sua vita privata e dei suoi problemi matrimoniali. Fortunatamente però, in Francia ci sono persone che ammettono i propri errori, come è capitato per il redattore di Le Pointe, Carherine Pégard, la qualche afferma che è molto più facile attaccare il potere, demolire i politici, che non darne conto e concedere qualche elogio relativo ad un coscienzioso operato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-6715169692155966265?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/6715169692155966265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=6715169692155966265' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6715169692155966265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/6715169692155966265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/occhi-indiscreti-e-senza-ritegno.html' title='Occhi indiscreti e senza ritegno.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-3168192039955488273</id><published>2007-04-15T13:33:00.000+02:00</published><updated>2007-04-15T13:42:55.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Scappa in Italia dove tutto è concesso.</title><content type='html'>Immaginiamo undicimila italiani che si stabiliscono in una città della Cina. Immaginiamo che tali italiani decidano di aprire attività commerciali evadendo le tasse, creando ineccepibilmente una concorrenza sleale volta a distruggere l’economia delle popolazioni autoctone. Immaginiamo che l’irreale little Italy cinese si perda in una insubordinazione, accendendo proteste verbali e fisiche contro la polizia orientale. Bene. Ora immaginiamo un’eventuale soluzione al problema che le autorità cinesi riserberebbero ai nostri fantasiosi connazionali. &lt;br /&gt; In primis,  silenzio stampa e circoscrizione della zona ribelle. Come secondo piatto ecco arrivare un gran numero di cinesi armati fino ai denti, ad intimare i nostri di metter fine alle manifestazioni sovversive in un nanosecondo, con un contorno di camionette blindate già belle pronte al trasporto per il famigerato &lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Laogai'&gt;Laogai&lt;/a&gt;. Dulcis in fundo, un bel contratto a vita per venti ore al giorno di lavori forzati, che tanto aiutano la crescita dell’economia cinese.&lt;br /&gt;In Italia per nostra, e loro fortuna, tutto ciò potrebbe manifestarsi  soltanto attraverso un incubo. &lt;br /&gt;Siamo un popolo di fanfaroni che tutto accetta e tutto tollera; particolare questo, che potrebbe essere considerato un pregio sì, ma che se soggiogato alla tracotanza altrui, potrebbe rendere in frantumi l’equilibrio e il principio democratico del nostro paese.&lt;br /&gt;E’ inaccettabile tuttavia, che l’ospite sputi nel piatto in cui mangia. &lt;br /&gt;Il rispetto reciproco aiuta il quieto vivere di comunità culturalmente differenti, ma è inaudito soccombere alla pretesa altrui di essere rispettati, senza essere minimamente ricambiati. &lt;br /&gt;Senza nicchiare, bisogna ricorrere a soluzioni legali nei confronti di chiunque non rispetti leggi nel nostro paese, senza distinzione alcuna e, in questo caso, senza la paura di offendere una nazione, che prima ha costretto i suoi cittadini a svincolarsi dagli artigli della dittatura approdando in Italia, e che poi sguazza nella pretesa di delucidazioni sul caso di via Sarpi chiedendo magari, anche delle scuse.&lt;br /&gt;Senza celarsi dietro artefatte bandiere arcobaleno, bisogna invitare gli ospiti a percorrere la strada della legalità, perché è questo che tutti noi vogliamo, anche se magari in tanti non lo ammettono per tener fede a ideali pacifisti sì, ma non sempre efficienti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-3168192039955488273?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/3168192039955488273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=3168192039955488273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3168192039955488273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/3168192039955488273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/scappa-in-italia-dove-tutto-concesso.html' title='Scappa in Italia dove tutto è concesso.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-806686186506576307</id><published>2007-04-11T00:06:00.000+02:00</published><updated>2007-04-11T13:57:34.656+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Conseguenze disastrose</title><content type='html'>L’incoscienza con la quale il nostro governo ha gestito la liberazione Mastrogiacomo, sta provocando non pochi effetti collaterali nonché indesiderati in tutta la sfera politica mondiale. Di fatto, nelle ultime due settimane il bollettino dei sequestri in Afghanistan  è aumentato a dismisura; tali affermazioni provengono da alcuni giornali statunitensi che parlano di tredici afghani e due volontari francesi sequestrati. Ma la cosa più incresciosa è che purtroppo la causa di tutto ciò viene attribuita – a mio malgrado giustamente - al governo italiano.&lt;br /&gt;L’errore di aver messo nelle mani di un’organizzazione non governativa come Emergency un caso così delicato come il sequestro di un giornalista, sottolinea l’incapacità di gestione del governo Prodi. &lt;br /&gt;L’inizio del  disonore firmato Unione, comincia con la bislacca decisione di affidare a Gino Strada la liberazione di Mastrogiacomo. Il fondatore di Emergency chiede e ottiene l’estromissione totale dei servizi segreti da ogni contrattazione.&lt;br /&gt;Strada affida la trattativa a Rahmatullah Hanefi, il quale aveva già risolto il sequestro di Gabriele Torsello, tramite il pagamento di due milioni di dollari. I talebani consegnano ad Hanefi una lista dei terroristi da liberare per rilasciare il giornalista italiano e i suoi collaboratori. Gino Strada passa il foglietto alle istituzioni italiane, le quali fanno da tramite limitandosi a passare il foglietto al governo afghano di Hamid Karzai.&lt;br /&gt;A questo punto l’esecutivo di Prodi emula Ponzio Pilato, lavando le sue di mani ,e lasciando l’arroventato testimone tra quelle di Karzai.&lt;br /&gt;L’intricata vicenda si conclude con la decapitazione dell’autista prima, la liberazione di Mastrogiacomo poi, e la decapitazione dell’interprete due giorni fa. Intanto il governo italiano abbandona completamente il capo di Emergency  che chiede aiuto per la liberazione di Hanefi, incarcerato dal governo Karzai perché considerato una spia dei talebani.&lt;br /&gt;I margini di errore in questi casi sono microscopicamente angusti, ma il nostro governo ha sconfinato di gran lunga i limiti, mettendo il nostro paese nel mirino delle proteste, tra le quali quelle della popolazione afghana, che si domanda quante vite afghane vale la vita di un italiano.  &lt;br /&gt;Si è giocato al gioco dei talebani, si è concesso un motivo in più per fargli proseguire la strada dei rapimenti. L’artefatta autorevolezza  del governo Prodi, non è stata altro che la conferma dell’incompetenza con la quale si vuole gestire il bel paese. &lt;br /&gt;Ci sono voluti cinque anni per sfatare il mito dell’italiano pasticcione, e pochi attimi per farci divenire sovrani dell’idiozia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-806686186506576307?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/806686186506576307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=806686186506576307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/806686186506576307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/806686186506576307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/conseguenze-disastrose.html' title='Conseguenze disastrose'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5387708227572432301</id><published>2007-04-03T23:00:00.000+02:00</published><updated>2007-04-05T19:01:29.932+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Uno sacappellotto ti salva il futuro</title><content type='html'>La fucina retrospettiva dell’educazione, oltre all’istruzione, era qualche tempo fa’ indubbiamente la struttura scolastica.&lt;br /&gt;Prerogativa della situazione attuale, al contrario, è la perdita del controllo e della disciplina che la scuola è costretta a subire, a causa dell’eccessiva clemenza, peculiarità inevitabile dell’odierna società. Ma in circostanze di rilevante importanza, come la questione dell’istruzione e dell’educazione, alcune azioni che potrebbero essere considerate controcorrente ed anacronistiche, potrebbero essere la terapia volta a guarire il morbo della sciaguratezza studentesca. &lt;br /&gt;Un passo importante verso il ridimensionamento del suddetto problema, lo ha compiuto il ministro dell’Istruzione del governo inglese. Alan Johnson in carica da circa un anno, ha già siglato importanti provvedimenti relativi alla scuola britannica, come l’autorizzazione concessa ai presidi di decidere individualmente se vietare o meno l’uso del velo alle studentesse islamiche. Ma il provvedimento più incisivo verte sull’autorizzazione agli insegnanti ad usare lo scappellotto per frenare l’alunno che manifesti comportamenti vandalici e minacciosi verso i compagni o gli insegnanti. La legge permette in oltre ai docenti  di sequestrare proprietà private degli alunni, come ad esempio i telefonini, quando la necessità è perentoria. &lt;br /&gt;In Italia un simile provvedimento desterebbe non poche critiche e opposizioni, ma il baratro dell’obbrobrio in cui la scuola sta precipitando, non è facilmente risalibile se non con mezzi, purtroppo estremi, ma altamente efficaci. Di fatto, nessuno di noi o dei nostri genitori è mai morto o ha mai subito rilevanti disturbi psicologici a causa di uno scappellotto o bacchettata inferta dall’insegnante nelle ore dedicate all’istruzione.  &lt;br /&gt;Per fronteggiare il dilagarsi del bullismo scolastico, all’uso dello schiaffo necessario andrebbe affiancato un corso di educazione per i “genitori chioccia”, che riescono a vedere nei propri figli quell’innocenza soave, propria degli angeli, anche quando i propri pargoli hanno torto marcio. In questi casi non eviterei qualche scappellotto anche per questi pseudoeducatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5387708227572432301?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5387708227572432301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5387708227572432301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5387708227572432301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5387708227572432301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/uno-sacappellotto-ti-salva-il-futuro.html' title='Uno sacappellotto ti salva il futuro'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7979869203566923262</id><published>2007-04-03T08:23:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T08:24:55.597+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Tra guerra fredda e tensioni interne</title><content type='html'>La smania di potere è forte tra gli uomini, anche quando si è consapevoli di essere nettamente inferiori e non in grado di commettere azioni che potrebbero portare a conflitti altamente sfavorevoli. &lt;br /&gt;Tutto ciò accade in Iran. Il rapimento dei quindici soldati britannici, ha innescato una guerra diplomatica difficile da gestire. Da una parte l’orgoglio iraniano a non rilasciare gli ostaggi ed ammettere l’errore di averli sequestrati in acque irachene, dall’altra l’Europa, che non vuole rischiare un incremento di prezzo sul greggio che va’  dagli attuali sessantacinque, ai probabili centoventi dollari al barile se si dovesse rendere necessario un inasprimento delle misure che vertono sul blocco economico già attuato in parte verso Teheran. &lt;br /&gt;Una nuova guerra fredda, stavolta tra Europa e Iran, ha visto il suo inizio, e sicuramente non vedrà una fine a breve. &lt;br /&gt;La perseveranza e la prepotenza di Ahmadinejad costantemente si sono portate fino a giungere ad un punto di non ritorno. Il primo cittadino iraniano, appare agli occhi del mondo come un autorevole presidente dittatore, che delinea i suoi progetti, e baldanzosamente e temerariamente glissa sulle richieste dell’ONU di abbandonare le ricerche sul nucleare. La sua tracotanza è un dato di fatto, ma non deriva esclusivamente dalla sua persona. Difatti, il rapimento è stato organizzato e portato a compimento dalla Guardia rivoluzionaria, una delle fazioni molto potenti nella sfera politica iraniana. Tuttavia, una guerra interna, sotterranea, volta alla conquista del potere che vede protagonisti la su citata Guardia rivoluzionaria, l’alto clero, i partiti e i pasdaran, non fanno ben sperare ad un accordo interno che porti ad una più placida trattativa con l’occidente, per arrivare al risultato che verte sul rilascio degli ostaggi e lo scongiuro di nuovi attacchi armati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7979869203566923262?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7979869203566923262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7979869203566923262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7979869203566923262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7979869203566923262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/04/tra-guerra-fredda-e-tensioni-interne.html' title='Tra guerra fredda e tensioni interne'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-7746774355289153012</id><published>2007-04-01T01:42:00.001+02:00</published><updated>2007-04-01T01:48:40.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>Usa e getta.</title><content type='html'>Usa e getta. E’ da qualche tempo che nella nostra vita sono presenti oggetti che vengono etichettati con questa frase. Fazzoletti, bicchieri, piatti, fotocamere, telefonini e via discorrendo. Ma l’usa e getta più famoso al momento si chiama Cdl. &lt;br /&gt;A usare e gettare via la Casa delle liberà, è stato dapprima Marco e poi Pierferdinando. In tempi dove le donne corrono dietro agli uomini, le estati vengono al posto degli inverni e viceversa, è plausibile che il maestro si faccia prima superare dall’alunno, e  poi recuperi in tempi da record.&lt;br /&gt;Da quando l’unione è stata messa al mondo da mamma Prodi, l’unica mia opinione che rientra nei canoni di una valutazione sufficientemente positiva, riguarda ineccepibilmente le primarie. &lt;br /&gt;Nonostante siano dispendiose per le casse dello stato, le primarie riflettono senz’altro un ulteriore meccanismo di democrazia,  che si aggiunge alla facoltà di scelta del cittadino. &lt;br /&gt;Che una volta per tutte anche all’interno della Cdl si scelga, democraticamente, la figura che concorrerà alla carica di premier alle prossime politiche.&lt;br /&gt;Dopo aver utilizzato le corde trascinatrici della coalizione di centro destra durante l’ultima tornata elettorale, ed averla rinnegata in seduta stante, il baldanzoso UDC non dovrebbe esimersi davanti all’ipotesi di una competizione interna alla Cdl. &lt;br /&gt;Tuttavia Casini dovrà accettare la sconfitta democraticamente e, sempre democraticamente dovrà accettare Berlusconi come leader della Cdl.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-7746774355289153012?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/7746774355289153012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=7746774355289153012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7746774355289153012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/7746774355289153012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/03/usa-e-getta.html' title='Usa e getta.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-299111435386033968</id><published>2007-03-25T16:01:00.000+02:00</published><updated>2007-03-25T16:27:59.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>La pedagogia al genocidio, il cardine di un orrore.</title><content type='html'>Manca il fiato nel vedere delle immagini televisive che descrivono la mera pedagogia assassina che verte sui bambini palestinesi. La ripugnante intervista a due figli di una terrorista, è la palese prova di come, in alcune zone della terra, l’argomento terrorismo sia trattato con una tale naturalezza, da discuterne con dei bambini che, in quell’età, dovrebbero giocare con le figurine dei calciatori invece di scambiarsi quelle raffiguranti i martiri della morte, distribuite disinteressatamente in Medio Oriente.&lt;br /&gt;La potenza dei media, ancora una volta viene sfruttata a scopi d’indottrinamento diretta alle popolazioni vittime in primis dell’ignoranza, poi della nefandezza dei comandanti del terrore.&lt;br /&gt;Non è del tutto sinonimo di eleganza discutere sui problemi di formazione didattica di alcuni popoli, ma partendo con il presupposto che nella nostra nazione vi sia l’esistenza di individui che dell’ignoranza ne hanno fatto uno stile di vita, l’argomento può essere sicuramente considerato di più ampio respiro.&lt;br /&gt;Tuttavia, per quanto oggi la società precluda la nostra schiettezza, è bene puntualizzare su alcuni motivi che inducono dei bravi cittadini ad accettare di diventare assassini, per una causa infondata e paradossalmente giusta.&lt;br /&gt;Una popolazione sottomessa e priva d’istruzione, o singole persone che hanno avuto sì un insegnamento, ma che sono oppresse da un’ignoranza spirituale, non possono essere biasimate a priori da nessun essere al mondo. Il problema, come spesso accade, detiene delle fondamenta errate che vanno necessariamente distrutte, per iniziare a costruire una nuova struttura sulla base di una cultura già esistente, ma arricchita dalla democrazia e dalla libertà.&lt;br /&gt;Anche in Europa, qualche secolo fa, la religione ha sfruttato l’ingenuità dei cittadini, ha usato la loro bonarietà per rifocillare di danaro le casse della Chiesa, vendendo a caro prezzo le indulgenze che avrebbero garantito l’assoluzione dai peccati e l’ingresso sicuro in Paradiso. Forse questa situazione era accettabile in una certa fase della storia, e comunque sia Giovanni Paolo II ha ammesso gli errori che nel passato hanno caratterizzato la chiesa e se ne è scusato, ma oggi è inconcepibile che un’altra religione, in altra parte del mondo, a distanza di cinquecento anni, commetta gli stessi errori per giunta, aumentando il costo del biglietto per entrare nei campi paradisiaci.&lt;br /&gt;L’esoso prezzo corrispondente alla vita, è in sostituzione del danaro di cui i guro del terrore non hanno bisogno, perché arricchiti dalla vendita dell’oro nero.&lt;br /&gt;Ora il potere non riguarda più i beni materiali, ma è volto ad occupare e a controllare le menti  ottenebrate dalla maniacale voglia di espandere con prepotenza una religione e un mondo trasformati, modificati, architettati in maniera tale da attuare un chissà quale spregiudicato disegno.&lt;br /&gt;Tutta questa violenza non va certo bloccata con i fiori, non va limitata con baci e carezze. &lt;br /&gt;Va comunque giocata una partita, anche se in difesa, con metodi che possono apparire brutali, ma tirando fuori al momento giusto un’arma, più temibile di tutte, più incisiva ed efficace dell’intero arsenale: la libertà. Rendere libero l’uomo che subisce oppressioni, azzera l’odio in esso accumulato, cancella ogni forma di violenza interiore, perché il sapore della libertà è troppo piacevole per rischiare di perderlo ancora. Rendere libere le menti di pensare, rendere libero di parlare chi fino ad ora è stato muto, rendere libero di ascoltare chi si è finto sordo. Queste sono le armi invincibili che noi occidentali possediamo, e questa è la politica da portare avanti, senza imporre la nostra tradizione, ma senza glissare sul pensiero e sulla cultura omicida che imperversa, a macchia di leopardo, in tutto il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-299111435386033968?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/299111435386033968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=299111435386033968' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/299111435386033968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/299111435386033968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/03/la-pedagogia-al-genocidio-il-cardine-di.html' title='La pedagogia al genocidio, il cardine di un orrore.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-2986218001612420833</id><published>2007-03-22T23:51:00.000+01:00</published><updated>2007-03-25T03:09:03.517+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Estera'/><title type='text'>Baratto di prigionieri.</title><content type='html'>La liberazione del giornalista Mastrogiacomo ha destato sicuramente grande felicità tra tutto il popolo italiano. E’ stato certamente un momento commovente quello di vedere liberata una persona dalle grinfie di pericolosi scellerati; persona, che se non avesse scelto il rischio di raccogliere notizie in un paese che si trova in una "convalescenza" post guerra, ci avrebbe privato di una delle testimonianze che, come quelle di tanti altri giornalisti, sarà uno dei tasselli che formerà la storia.&lt;br /&gt;Per quel poco che conta, vorrei rivolgere un personale ringraziamento a tutti i giornalisti, che mettendo in gioco la loro vita, ogni giorno ci aggiornano su quelle che sono le vicende di guerra che vertono sui paesi mediorientali.&lt;br /&gt;Detto questo, penso che sia dovuta una riflessione sul metodo utilizzato concernente la su citata liberazione. Bene, partiamo dai risultati ottenuti: a prescindere dal salvataggio del giornalista, sostengo che a causa della sciagurata decisione di liberare cinque talebani, l’Italia abbia fatto la solita figura da incapace ed estremamente incosciente.&lt;br /&gt;Un alto funzionario, anonimo, dell’Amministrazione Bush ha sottolineato che con la liberazione dei talebani, aumenteranno i rischi per le forze americane ed internazionali. Il Foreign office di Londra ha espresso “preoccupazione” per “le implicazioni della liberazione dei cinque talebani”. Il settimanale tedesco Spiegel riporta la dichiarazione di un esponente del governo di Berlino: “L’Italia si rallegra, il giornalista si rallegra, ma a rallegrarsi più di tutti sono i talebani”.&lt;br /&gt;A rendere l’azione italiana - oltre che precipitosa e priva di buonsenso - anche comica, ci ha pensato Fassino proponendo di far partecipare gli esponenti dei talebani alla conferenza internazionale di pace sull’Afghanistan.&lt;br /&gt;Non è chiara tuttavia la totale assenza dei servizi segreti italiani nell’intera operazione, e la completa partecipazione alla trattativa di liberazione da parte di una famosa associazione umanitaria.&lt;br /&gt;Ritornando al metodo di “baratto dei prigionieri”, a mio avviso incresciosamente errato, concludo con una domanda: Qualcuno si è mai chiesto perché quando avviene un rapimento in Italia, lo Stato blocca tutti i beni dei famigliari del rapito?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-2986218001612420833?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/2986218001612420833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=2986218001612420833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2986218001612420833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/2986218001612420833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/03/baratto-tra-prigionieri.html' title='Baratto di prigionieri.'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-754346937748539861.post-5866398746870608945</id><published>2007-03-15T14:45:00.000+01:00</published><updated>2007-03-25T03:08:07.897+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Nazionale'/><title type='text'>I DICO? Ecco quel che dico………..</title><content type='html'>Una tematica così delicata, è fisiologicamente oggetto di ramificazioni e sviluppi che spesso rompono gli argini del buonsenso, e fanno precipitare l’argomento in ridicole manifestazioni che altro non servono se non a sfoggiare la propria sessualità errata e incresciosamente di moda.&lt;br /&gt;Sì, errata. Potrebbe apparire un’affermazione cruda e priva di sensibilità, ma è ciò che più rappresenta la realtà.&lt;br /&gt;Di fatto, la normalità vuole che determinate voglie sessuali siano strettamente collegate e collimanti alla fisionomia corporale. Tuttavia, nessuna colpa va attribuita alle persone in cui alberga una voglia diversa da quella che dovrebbe rientrare nella normalità.&lt;br /&gt;Nonostante le opposizioni, le inutili spiegazioni scientifiche e la ricerca di accordi volti a limitare i disastri morali che si andrebbero a creare, una legge che si chiami pacs, dico o come meglio si desideri, prima o poi verrà sancita dalle istituzioni. Rassegnandomi senza alcuna scelta a questa incredula realtà, non posso che tollerare i rapporti tra persone dello stesso sesso, ma al tempo stesso non posso accettare una famiglia con genitori omosessuali. L’incompatibilità alla procreazione da parte di due individui dello stesso sesso, avvalora improrogabilmente la paradossalità categorica alla formazione di un nucleo famigliare, dove non si distingue la figura paterna da quella materna e viceversa.&lt;br /&gt;Per far fronte al problema razzismo, l’odierna società cerca in tutti i modi di eludere ogni forma di protesta e manifestazione, atte a contrastare, o quanto meno ad arginare, l’abnorme e dilagante fiume dell’omosessualità, provocando  il sopravvento incontrollato delle azioni sessualmente errate, che si esprimono tramite quelle che oggi sono le preponderanti armi di comunicazione, ovvero la televisione e il web.&lt;br /&gt;E’ inaccettabile che un bambino possa crescere con un errato insegnamento divulgato dai mass media, che verte sulla fittizia normalità di un rapporto tra due sessi uguali.&lt;br /&gt;Insomma, una legge che dovrebbe regolarizzare le coppie di fatto, non servirebbe a niente se non ad alimentare e a favorire la divulgazione della “corrente” omosessuale, mettendo lo Stato in condizioni di dichiarare apertamente la normalità dei rapporti gay.&lt;br /&gt;Tuttavia, le modalità e gli escamotage  per garantire giuridicamente le coppie di fatto esistono già, ed una nuova legge andrebbe soltanto  a “consacrare” gli anormali e blasfemi matrimoni tra coppie omosessuali. Che ognuno faccia quello che vuole, intendiamoci; ma che non si pretendano miracoli che nemmeno la natura è stata capace di offrire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/754346937748539861-5866398746870608945?l=fabiogambacorta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/feeds/5866398746870608945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=754346937748539861&amp;postID=5866398746870608945' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5866398746870608945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/754346937748539861/posts/default/5866398746870608945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fabiogambacorta.blogspot.com/2007/03/i-dico-ecco-quel-che-dico.html' title='I DICO? Ecco quel che dico………..'/><author><name>Fabio Gambacorta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09259437535956721378</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='20' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-uqE5dbx8Wd0/Tagy749DD-I/AAAAAAAAAZg/0rNrla7t1ms/s220/foto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
